L’attrice toscana – in onda su RAIUNO nella fiction “La strada di casa” –  interpreta Irene, una ragazza dal passato difficile che combatte per una verità più grande di lei: scoprire il motivo della scomparsa di suo fratello

Bellissima, solare ed ironica. Silvia Mazzieri, classe ’93, prima di intraprendere la carriera di attrice  è stata un’atleta professionista. Nata ad Abbadia San Salvatore (in provincia di Siena) ha studiato recitazione presso la scuola “Il Genio della Lampada” di Firenze.

Inizia il suo percorso con il teatro e grazie alla fortunata serie de “Il Paradiso delle Signore”, entra subito nel cuore dei telespettatori. Il futuro di Silvana ? “Semmai ci fosse un seguito, spero che Silvana possa realizzare il suo sogno”.

Il personaggio di Irene, all’interno de “La strada di casa”, è sensibile e profondo: “Si è sporcata facendo l’escort. Sta combattendo per scoprire la verità di suo fratello”.

Un successo dopo l’altro per l’attrice toscana, che recentemente ha recitato a fianco di Nino Frassica e Giorgio Colangeli in “Once”, che è stato presentato lo scorso 3 Dicembre alla “Casa del Cinema di Roma”.

INTERVISTA A SILVIA MAZZIERI

Attualmente in onda su RAIUNO con un nuova fiction dal titolo “La strada di casa” nelle vesti di Irene: un personaggio, a mio avviso, che deve ancora “uscire” … Fra le sue sfumature leggo qualcosa di misterioso. Naturalmente, è una mia sensazione, più da telespettatrice che da giornalista.

E’ una ragazza, che dopo 5 anni, trasforma completamente la sua vita. Come avrai visto, la storia inizia con un incidente e, da questo accaduto, si convergono nuove realtà e intrecci all’interno della trama.

Fra queste, anche la scomparsa di suo fratello che per lei era un punto fermo. Dopo questa perdita, Irene si sentirà ancora più sola e per mantenersi, sarà costretta a fare l’escort. La considero un po’ anche un’Antigone moderna perché per tutta la serie, combatterà per giustizia di suo fratello e per lei stessa. In fondo, Irene sa perfettamente di essersi “sporcata” e di questo non ne va assolutamente fiera. Nel corso della storia, riprenderà un po’ di fiducia in sé stessa e succederanno delle cose. Sicuramente è una giovane “segnata”. A volte, quando accadono degli avvenimenti, si cambia molto. Può capitare, purtroppo, che sia necessario cambiare anche non facendo ciò che si desidera.

Su Irene, non può svelarci nient’altro ?

No, è tutta una sorpresa …

Credits by Marco Rossi

Mi sembra giusto. Continueremo a seguire “La strada di casa” per scoprire il futuro di Irene. Facciamo un passo indietro, ricordando la dolcissima Silvana ne “Il paradiso delle signore”. Una giovane molto moderna, che insegue il sogno di diventare un’attrice, se soprattutto la contestualizziamo in un periodo come quello degli anni ’60. Potrebbe essere comunque una di noi ? Per la sua grinta e per la sua immensa voglia di arrivare …

 Sono pienamente d’accordo. Molte ragazze mi hanno scritto, attraverso i social, dicendomi che si rivedevano in Silvana. Silvana è una guerriera con il sorriso stampato sulla faccia; ha un’anima colorata, da cui trapassano tante emozioni.

Nell’ultima puntata de “Il paradiso”, Silvana apre una chiave alla protagonista che diviene poi essenziale per l’intera trama: ovvero quella del perdono. Dopo aver scoperto l’omosessualità di Roberto, all’inizio resta senza parole, ma dopo si accorge di quanto sia fondamentale la sincerità. Quanto è importante secondo te il perdono nella vita di tutti i giorni ? E’ solo un buon esempio da trasmettere in televisione, oppure dovrebbe far parte di noi ?

 Il perdono è importante per tutto. Una possibilità va sempre data alle persone. Tutti sbagliamo … Il perdono fa vivere meglio noi stessi, più che coloro che abbiamo perdonato, oltre ad essere un atto di intelligenza e di maturità.

 Qualora ci fosse – e ce lo auguriamo tutti – il seguito de “Il paradiso delle signore”, come disegneresti il nuovo futuro di Silvana ?

Mi piacerebbe che il suo percorso di attrice, possa concretizzarsi, realizzarsi, al di fuori del contesto de “Il paradiso delle signore”. Mostrare un nuovo ambiente, un nuovo percorso. Le persone hanno bisogno di credere ancora in qualcosa. Questo è importante.

Colgo l’occasione per dirti che sei fra i nostri orgogli toscani, in quanto sei nativa di Abbadia San Salvatore, un comune in provincia di Siena. E’ vero che ti ritrovi ad essere attrice quasi per caso? Eri un’atleta professionista.

 Si, praticavo atletica a livello agonistico e poi ho terminato gli studi in chimica industriale. Dopo di ché, attraverso una certa consapevolezza, mi sono buttata nella recitazione. Ho studiato e sto studiando, quindi, speriamo bene … Ci credo in questo mestiere, mi piace tanto, lo sento mio.

C’è un ruolo che a te piacerebbe interpretare ?

Un personaggio completamente diverso da me e dai personaggi che ho già interpretato …

Credits by Julian Hargreaves

 Da toscana doc, un ricordo che hai verso la nostra città ?

A Firenze, oltre ad aver studiato recitazione, ho fatto delle gare di atletica allo Stadio Ridolfi. Sono venuta spesso con mio papà, anche a vedere la Fiorentina giocare. Firenze ha sempre ruotato intorno alle cose fondamentali della mia vita.

Silvia, hai altri progetti in uscita ?

Alcune cose in ponte, di cui per scaramanzia, preferisco non parlare. Domenica 3 Dicembre abbiamo presentato alla “Casa del Cinema di Roma” la puntata pilota di “Once”  scritto e diretto da Francesco Colangelo, con un grande cast, fra cui anche il grande Nino Frassica e Giorgio Colangeli.

La foto di preview all’articolo: Foto di scena de “La strada di casa” Credits by Bepi Caroli

Ufficio stampa: Amendola Comunicazione