Anche quest’anno, “Tale e Quale show”, il talent di RAIUNO capitanato da Carlo Conti si è concluso con la vittoria di Marco Carta, che si è laureato plurivincitore sia di questa edizione e sia per l’anno 2017, affrontando anche i concorrenti della scorsa stagione. Un grande plauso anche alla sua coach Daniela Dada Loi, che ogni settimana lo preparava con passione e dedizione ad affrontare una imitazione

Daniela Dada Loi, la conosciamo per il suo talento e per la sua simpatia all’interno del talent di RAIUNO “Tale e Quale show”, condotto da Carlo Conti,  Vocal coach, ma non solo, anche cantante e corista. Inizia il suo percorso nel canto, quasi per caso … In occasione del programma tv “Scommettiamo che” conobbe il M° Mazza che le propose di cantare alcuni jingle. Da quel momento, la musica è diventata la colonna sonora della sua vita e non l’ha più lasciata. Oltre alla musica, la sua fede verso Dio. Non solo nelle imitazioni, ma nella vita, bisogna imparare ad ascoltare.

Il 16 Dicembre, Daniela sarà con Valerio Scanu all’Audiorium Parco della Musica in occasione del suo spettacolo natalizio. Dopo la trasmissione di “Tale e Quale show” , fra Daniela e Valerio è nata una bella amicizia e una collaborazione professionale.

INTERVISTA A DANIELA DADA LOI

Daniela Dada Loi, una professionista a 360°: cantante, corista e vocal coach. Questi tre ruoli, sono cresciuti con Lei contemporaneamente o hanno avuto un ordine all’interno della sua carriera professionale ?


Innanzitutto grazie del complimento. Diciamo che la mia carriera nasce “casualmente”. Un amico mi “obbligó” a fare un provino per una trasmissione televisiva. All’epoca ( 1993) studiavo all’isef per conseguire il diploma di insegnante di ed. fisica.

Ex Pallavolista, pentatleta non volevo andare. Cercavano ragazze che sapessero fare delle piccole acrobazie … Non era roba per me. Però i miei amici sostenevano che se mi avessero sentita cantare mi avrebbero presa sicuramente. Feci il provino: non cantai, feci solo una ruota e una verticale … Mi presero! Iniziai a lavorare con Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci nel programma “scommettiamo che?”.  Conobbi li il maestro G. Mazza il quale mi sentì cantare e mi utilizzo per cantare dei jingle … Ebbero ragione i miei amici! Ahahah

Da allora non ho più smesso di lavorare come corista. Piano piano ho iniziato anche ad insegnare .. più altre trasmissioni, qualche collaborazione con alcuni cantanti e  così via fino ad arrivare ad oggi.  Sono stata molto fortunata.


Tante le collaborazioni negli anni: da programmi televisivi ad artisti di fama internazionale, qual è il ricordo più bello che porta nel cuore ?

Ce ne sono tanti… difficile sceglierne uno solo…  Però la mia prima volta a Sanremo la ricordo come un evento davvero speciale. Il tempio della nostra musica.. una grande emozione.

È poi … Gino Vannelli , Manhattan Transfer, Stevie Wonder, LP, Al Jarrau, Zucchero, Ramazzotti, Baglioni, Califano….

Ognuno di loro ha avuto per me un significato speciale perché ha rappresentato momenti importanti della mia vita. La musica per me è sempre stata una colonna sonora vivente ogni evento è stato accompagnato da una canzone, quindi per me sono tutti importanti i musicisti con i quali ho collaborato.

Poi ci sono stati i maestri importanti come il maestro Pirazzoli come il maestro Caruso come il maestro Baudo, il maestro Conti … Ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa su questo strano mondo dello spettacolo. E ognuno di loro rimane per me un indimenticabile.

Il lavoro del vocal coach è un lavoro diverso e/o complesso rispetto al “classico” insegnante di canto ? 

 

È un lavoro molto simile dal punto di vista “tecnico“.. saper usare i “risuonatori” è importante per chi canta e molto di più per chi imita o desidera cimentarsi nel farlo. Per questo dico che è simile. La diversità e la complessità dell’insegnare ad imitare sta nell’aiutare l’allievo ad “ascoltare” le voci altrui. Provare a mettersi nei panni dell’altro è la cosa più difficile da fare. Ma non solo nel lavoro … Nella vita in genere. Imparare ad ascoltare è la base per poter comprendere tutto e tutti. Questo aspetto del mio lavoro impone un esercizio quotidiano importante. Ma è anche il momento più bello e più ricco. Ogni giorno personalmente imparo tanto.

Credo profondamente che questo lavoro sia stato un dono del Cielo. Mi aiuta a guardare gli altri con occhi completamente diversi. Cerco di trasmettere questo aspetto anche a coloro che ho davanti nella speranza di riuscirci.

In “Tale e Quale” , come riesce settimanalmente, a preparare i Suoi allievi (per quanto tutti molto bravi) ad interpretare l’artista che gli/le viene assegnato ? Da cosa iniziate ?

Come dicevo prima iniziano dall’ascolto della voce del personaggio. Cerchiamo di cogliere sfumature nella pronuncia, nel timbro, nella personalità. La voce è uno strumento che svela molte cose.

Dopo aver ascoltato proviamo ad immedesimarci attraverso esercizi per “spostare” la voce e renderla più simile possibile al personaggio facendo attenzione alle

Inflessioni dialettali, alla pronuncia delle vocali, al posizionamento della lingua e alla ricerca del giusto risuonatore.

Un lavoro difficile che richiede molto impegno. Ma tanto tanto gratificante. Il tutto poi viene contornato dal lavoro meraviglioso del reparto trucco e parrucco, costumi e poi Emanuela Aureli la quale svolge tutto il lavoro attoriale e corporeo. Una macchina quasi perfetta!

 

Daniela, oltre alla sua partecipazione in qualità di vocal coah nel programma di RAIUNO, lavora ad altri progetti ? Possiamo seguirla su altro ?

Fino allo scorso anno ho fatto parte per 8 anni di fila del coro del festival di Sanremo. Ancora non so se quest’anno potrò ripetere l’esperienza. Ma ci sono altri progetti televisivi ai quali prenderò parte in primavera. Vi tengo aggiornati, ok?


Oltre alla musica, la passione per i gatti e una laurea in fisioterapia, cos’altro c’è di bello da sapere su Daniela ? Ci farebbe piacere un Suo commento libero 🙂

Mah.. non so.. forse l’unica cosa che vorrei si sapesse ma non so se può essere interessante  è che credo in Dio. Profondamente. Che ho una famiglia meravigliosa a cui devo tutto ciò che sono. Che desidero per l’umanità intera un profondo incontro con il Creatore della vita e la conoscenza vera della parola Amore di cui Lui solo è portatore. Colgo l’occasione per fare il mio più sincero augurio a Fabrizio Frizzi, augurandogli che questo periodo passi presto e che si risolva tutto per il meglio. La situazione sembra essere migliorata. Grazie a Dio.