da giovedì 18 a domenica 21 gennaio al TEATRO VERDI di FIRENZE

La scena è una stanza vuota. L’occasione è l’inizio della convivenza che per tutti gli essere umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Che siano sposati o meno, etero oppure omo. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questa è la sua pretesa. O forse la sua illusione. La diversa visione della vita insieme emerge prepotentemente nelle differenze fra maschile e femminile. Entrambi i due giovani evocheranno facce e personaggi del loro futuro e del loro passato: genitori, amanti, figli, amici che come in tutte le coppie turberanno la loro serenità. Presenze interpretate dagli stessi due protagonisti che accompagneranno fisicamente in scena dei cartonati con le varie persone evocate dal loro dialogo. Alla fine il palco sarà popolato da tutte queste sagome e dai due attori: l’immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. Perché non sempre ci accorgiamo che in due siamo molti di più. E montare un letto con tutte queste persone intorno, anzi paure, non sarà mica una passeggiata.

LUCA MINIERO
Inizia a lavorare a Milano firmando campagne pubblicitarie per marchi italiani e internazionali ottenendo molti riconoscimenti per spot come canone Rai, Enel, Opel e Ballarò. Nel 1999 nasce la sua opera prima, Piccole cose di valore non quantificabile, un corto diretto insieme all’amico Paolo Genovese. Dal 2002, dirige lungometraggi come Viaggio in Italia – Una favola vera, Questa notte è ancora nostra diretto insieme a Paolo Genovese, Benvenuti al Sud ed il suo sequel Benvenuti al Nord, Un boss in salotto, nel cui cast figurano, tra gli altri, Angela Finocchiaro, Paola Cortellesi, Luca Argentero e Rocco Papaleo.
ll suo ultimo lavoro sceneggiato e diretto si intitola Non c’è più religione interpretata da Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Angela Finocchiaro e Roberto Herlitzka.

RAOUL BOVA
Esordisce sul grande schermo nel 1992 in una piccola parte nel film Mutande pazze per la regia di Roberto D’Agostino. Nello stesso anno lavora nella miniserie tv di Rai Uno Una storia italiana, diretta da Stefano Reali. Sempre nello stesso anno appare nel film Quando eravamo repressi, per la regia di Pino Quartullo, seguito da Piccolo grande amore, di Carlo Vanzina. Ottiene grande popolarità e successo a livello nazionale e internazionale con il film La lupa con Monica Guerritore diretto da Gabriele Lavia, continuando a lavorare sia per il cinema che nella miniserie
Ultimo. Nel 2015 interpreta la commedia Sei mai stata sulla Luna?, diretta da Paolo Genovese ed il film drammatico La scelta, diretto da Michele Placido, di cui è protagonista assieme ad Ambra Angiolini.

 

CHIARA FRANCINI

La sua formazione artistica inizia al Teatro della Limonaia, di Sesto Fiorentino, diretto da Barbara Nativi. Sotto la sua direzione recita in Noccioline, un testo di Fausto Paravidino. Per due anni
consecutivi è nello spettacolo Faccia da comico al Teatro Ambra Jovinelli di Roma, con la direzione artistica di Serena Dandini.
Tra il 2007 e il 2008 è impegnata nel cinema: Leonardo Pieraccioni la vuole nel ruolo di Giustina in Una moglie bellissima, in cui canta personalmente le due canzoni del musical Grease, facenti parte della colonna sonora del film e Spike Lee le affida il ruolo di Fabiola, una delle vittime della strage nazista di Sant’Anna di Stazzema nel film Miracolo a Sant›Anna. Sempre nel 2014 conduce in prima serata Colorado su Italia Uno, insieme a Diego Abatantuono. Nel 2016 è una delle protagoniste della fiction per Rai 1, Non dirlo al mio capo, per la regia di Giulio Manfredonia, in cui interpreta il ruolo di Perla, personaggio anticliché, politically uncorrect, caratterizzato da battute fulminee e acutissime, (dette Le perle di Perla) che ha riscosso un grande consenso, da parte di pubblico e critica . Nel 2017 esordisce in campo letterario con il romanzo Non parlare con la bocca piena che viene accolto positivamente dalla stampa e dalla critica letteraria.

Ultimi biglietti disponibili presso le prevendite da € 19,00 a € 31,00 (comprensivi di prevendita)

CASSA del TEATRO VERDI Via Ghibellina 97 – Tel 055-213496 Orario di apertura: da lunedì a sabato 10.00/13.00 e 16.00/19.

BOX OFFICE Via delle Vecchie Carceri, 1 (complesso Le Murate) – Tel.055.21.08.04 / Fax 055.74.72.058  Orario di apertura da lunedì a venerdì 10.00/ 19.00 – sabato 10.00/ 14.00

ONLINE www.teatroverdionline.it