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Arrivano a Firenze due pesi massimi dell’elettronica internazionale: sabato 24 febbraio per il prossimo appuntamento con Nobody’s Perfect saranno in consolle al Tenax Marco Faraone e, per la prima volta nel tempio fiorentino del clubbing,  Eduardo De La Calle. L’evento ospita il launch party italiano del Secret Solstice di Reykjavík, in palio durante la serata i biglietti del festival islandese. 
 
 
 
Dopo l’esibizione al Tomorrowland 2017, in attesa dell’imminente release sull’etichetta newyorchese On Edge Society e appena annunciato come headliner del Kappa Futur Festival e del Drumcode Festival di Amsterdam, torna nella sua Firenze uno tra i nomi più brillanti della techno internazionale: sabato 24 febbraio la consolle del Tenax è pronta ad accogliere Marco Faraone per l’esclusivo showcase della sua etichetta UNCAGE. Al suo fianco, per la prima volta nel club fiorentino, Eduardo De La Calle (apertura porte ore 22:30 – ingresso 10/12/15 €). L’evento ospita il launch party italiano del Secret Solstice 2018, e durante la serata saranno messi in palio i biglietti del prestigioso festival islandese, in programma a Reykjavík dal 21 al 24 giugno.
Giovane ma già molto apprezzato da pubblico e critica, Marco Faraone coniuga nelle sue esibizioni stile, carisma e grande passione per la musica. Un’attitudine che lo ha portato in breve tempo sui palchi più prestigiosi del mondo: dal Panorama Bar berlinese all’Output di New York, dal londinese The Egg al Cocoon Club di Francoforte, fino alle consolle leggendarie di festival come il Tomorrowland, l’ADE e l’Electrosonic, per citarne solo alcuni. Ma Faraone è inarrestabile: dopo aver fondato con Norman Methner nel 2015 la label UNCAGE, con ottime risposte di pubblico e critica, collabora con l’etichetta On Edge Society, di base a Brooklyn, che il prossimo 27 febbraio pubblicherà il suo nuovo EP “Stage Capture” con il supporto di Radio Slave, Laurent Garnier, DVS1, Rødhad, Adam Beyer, Slam, Truncate e molti altri (l’EP è disponibile in pre-ascolto a questo link: http://bit.ly/2MarcoFaraone_StageCaptureEP).
 
Al suo fianco, Eduardo De La Calle per la prima volta al Tenax. “Un dj incredibile, una vera ispirazione per molti artisti del panorama techno e underground” dichiara lo stesso Faraone. Oltre due decadi sulla scena elettronica underground mondiale: dal Panorama Bar di Berlino allo Space di Ibiza, dal Fabric di Londra al Vent di Tokyo. E ancora, New York, Miami, Melbourne e Bogotà, il producer madrileno ha collezionato successi ovunque. A cavallo tra tech-house e jazz sperimentale, De La Calle è un artista camaleontico e versatile: nel corso della sua carriera ha pubblicato su Hivern Discs, Mule Musiq, Semantica e Non Plus, e l’ultima release – l’EP “Icosahedrite” – è stata pubblicata sulla Planet E di Carl Craig lo scorso 26 gennaio.
 
 
Tenax Press Office
Lorenzo Migno
 
Approfondimenti biografici
Marco Faraone
Dotato di un talento indiscutibile, ha iniziato ad esibirsi nei club di tutta la Toscana appena quattordicenne fino all‟esordio discografico con il singolo “Arabia” su Tenax Recordings nel 2008. L‟anno seguente l‟EP “Want life time” raggiunge in pochi giorni la vetta di molte classifiche internazionali ma la consacrazione vera e propria avviene con la hit “Strange neighbors” pubblicata nell‟ottobre 2010 sulla Moon Harbour Recordings di Matthias Tanzmann, traccia che gli darà la possibilità di farsi notare all‟estero e che segnerà un primo, importante step nell‟evoluzione della sua carriera. Da quel punto in poi le su produzioni sbarcano su label internazionali come Drumcode, Desolat, Be As One, Sci+Tec, Moda Black, Holic Trax, Get Physical, Truesoul e On Edge Society e si esibirà in tutto il mondo nei club e nei festival di culto. Nel 2015 fonda l‟etichetta UNCAGE.
 
 
Eduardo De La Calle
Per Resident Advisor è “una delle personalità più intriganti nel mondo della techno” e coerenza, valore e quasi due decadi di release in vinile hanno reso Eduardo Francisco Dominguez De La Calle una tra le figure più stimate nel panorama elettronico underground mondiale. Più di venti anni dedicati alla musica, senza mai scendere a compromessi, anche attraverso un percorso intellettuale e spirituale di crescita interiore, studiando e praticando Bhakti Yoga. Cresciuto in Andalusia con la new wave anglosassone dei Sister Of Mercy e dei New Order, si innamora della scena techno Madrilena, in pieno fermento negli anni „90. Si attrezza per fare musica e apre il suo primo negozio di dischi, completamente dedicato al vinile, mentre inizia a raccogliere successi con la sua etichetta “vinyl-only”, la Analog Solutions e con lo spin-off Suprawax and Edits Rec. Contemporaneamente, pubblica su Non Plus, Semantica, Modularz, Non Series, Mule Musiq e Hivern Discs e “Beatz”, il suo documentario, è stato mostrato in anteprima a Londra nel 2014. Producer instancabile e camaleontico, Eduardo ha pubblicato il 26 gennaio 2018 l‟EP “Icosahedrite” sulla Planet E di Carl Craig.