Come ogni anno la tradizione si è ripetuta.
Sfilata del Corteo Storico, la benedizione del cardinal Betori, il sorteggio del Calcio Storico e infine lo Scoppio del Carro.

Cardinal Betori all’ingresso del Duomo

Come tutti gli anni, dicevo, ma con una diversità, che per i fiorentini più scaramantici non è certo di buon auspicio. La colombina, una volta accesa e partita verso il carro, ha dato fuoco alla miccia ed ha dato avvio allo spettacolo dei fuochi artificiali. Il problema è stato che il razzo, incastrandosi, non è tornato indietro e, secondo la tradizione, questo fatto è presagio di sventura. Era già successo due volte nel secolo passato: la prima nel 1966, anno dell’alluvione, e la seconda nel 1984, anno della famosissima gelata. Sarà un anno nefasto?

La Colombina incastrata all’innesco. Sarà un anno nefasto per Firenze?

Per dovere di cronaca, vi è da dire che il mancato ritorno della Colombina è accaduto anche nel 2006 e nel 2013 (giusto per citare due date di questo millennio) ma non si sono registrate catastrofi. Chi vivrà, vedrà…

La tradizione comunque è stata rispettata e, nonostante tutto, è stato un vero spettacolo che ha richiamato per le strade del centro migliaia di fiorentini e di turisti.

Per quanto riguarda il sorteggio del Calcio Storico, le partite previste per il 9 e il 10 giugno saranno: Azzurri-Rossi e Bianchi-Verdi. La finale si giocherà domenica 24.

Scoppio del Carro 2018