Ritorna a Firenze, al Teatro Puccini di Via delle Cascine 41, lo spettacolo ormai acclamato in tutti i teatri d’Italia nonché il preferito da Mogol ! Imperdibile appuntamento, Venerdì 13 Aprile alle ore 21:00. 

Un tuffo nelle canzoni più belle del duo che ha cambiato la storia della musica italiana, interpretate da una affiatata band di 10 elementi ed uno spettacolo curato nei minimi particolari.

Canto Libero: non un semplice concerto ma un grande spettacolo che omaggia il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol – Battisti. Sul palco, un ensemble di musicisti affiatati e già rodati nel corso di lunghe carriere, che portano avanti questo comune progetto con grande determinazione.

Dopo aver riempito piazze e teatri in giro per l’Italia (e anche in Slovenia e Croazia), un grande riconoscimento del loro valore artistico arriva a fine 2015 con uno spettacolo sold out al Teatro Rossetti di Trieste che vede anche la partecipazione straordinaria di Mogol in persona, che dà la benedizione ufficiale al Canto Libero. L’esperienza si ripete ad aprile 2017, quando Mogol torna sul palco con la band nella data udinese per l’ennesimo sold out al Giovanni da Udine, e ad agosto 2017 a Grado, riconfermando un rapporto di stima e collaborazione.

Nel dicembre 2016 hanno iniziato un tour nei teatri che si è concluso nell’aprile 2017 dopo 15 date e ottomila spettatori in teatri come il Del Monaco di Treviso, il Ristori di Verona, l’Archivolto di Genova, il Duse di Bologna.

Nell’estate 2017 è uscito l’album della band composto da brani registrati live in studio (all’Urban Recording Studio della Casa della Musica di Trieste) e nei teatri italiani.

Il 7 ottobre è partito da Bolzano il “Teatri Tour 2017/2018” che si concluderà il 21 aprile a Piacenza dopo 24 spettacoli in luoghi prestigiosi come il Teatro Filarmonico di Verona, il Teatro Toniolo di Mestre, il Teatro Celebrazioni di Bologna, il Teatro Nuovo di Ferrara, il Politeama Genovese di Genova, il Teatro Goldoni di Livorno e tanti altri.

 

INTERVISTA A FABIO “RED” ROSSO – cantante della tribute band

 Carissimo Fabio, finalmente la Vostra tribute-band farà tappa anche in Toscana: sei emozionato ?

Ciao Sara, finalmente, puoi dirlo forte! La Toscana è una terra che amiamo molto, per diversi motivi e Firenze è una tappa importante, la ventesima del Tour.

Nonostante questo, sono emozionato come se fosse la prima volta. Vedi … Andare in palco in 10, senza sequenze, senza computer e trucchetti di nuova generazione, tutto rigorosamente dal vivo senza alcuna base … E’ una cosa stupenda e appagante allo stesso tempo.

Un concerto VERO. Ci tengo a dire che il nostro è un progetto che omaggia Battisti in modo originale e curato nei minimi dettagli, con degli arrangiamenti diversi dagli originali, curati dal nostro direttore musicale Giovanni Vianelli ma allo stesso tempo, molto rispettosi di ciò che alla fine, sentiva Lucio. Insomma, non ci mettiamo la parrucca in testa e non copiamo nessuno, sarebbe un insulto alla grande musica che creava questo immenso Artista e una cosa ridicola … La solita brutta copia dell’originale.

Secondo te, come mai, a distanza di tanti anni, Lucio Battisti è ancora amato? Perché piace così ?

Beh, vedi è molto semplice. Le canzoni vere, non muoiono mai, ed entrano nel cuore della gente. Battisti ha lasciato qualcosa ad ognuno di noi, è stato e lo è ancora oggi … L’Artista italiano più amato di sempre, dai ragazzini di 12 anni … Ai nonni di 80…. Incredibile. Lui aveva un dono, che ho riscontrato solo in pochi Artisti di livello mondiale. E’ stato uno dei geni assoluti della melodia, senza dimenticare i testi che avevano un’importanza  pazzesca, ovviamente.

La Vostra band è in contatto con Mogol: com’è stato il Vostro primo incontro? Qual è la cosa che ti ha colpito di più di lui ?

Mogol … Che mito !!! L’ho incontrato ad una cena ad Avigliano Umbro, dove abita e lavora. Gli ho  proposto di fare l’ospite d’onore al nostro concerto di 2 anni fa a Trieste, la nostra città. È stato un concerto trionfale ed indimenticabile. È salito sul palco con noi diverse volte. Mi ha colpito la sua profonda umiltà. Ricorderò sempre un fatto che mi colpii molto. Giulio mi versò un bicchiere d’acqua minerale a tavola e mi scappò da ridere. Perché questa risata mi chiese, voglio ridere anch’io! Beh … Maestro, vede … Conosco a memoria tutte le sue canzoni, non avrei mai immaginato né di poter cantare con Lei, né di cenare con Lei, ma sopratutto che Lei mi avrebbe versato da bere.  Insomma, mi sembra di essere su “Scherzi a Parte”. Sorride, divertito assieme alla moglie. Ecco, questo è il grande Mogol.

Vuoi fare un invito al popolo fiorentino per Vostro prossimo concerto del  13 Aprile ?

Certo Sara! Firenze è una città magica e so che questo spettacolo, a detta di tutti, dagli spettatori comuni agli addetti ai lavori, è qualcosa di imperdibile. Vi invito tutti al Puccini e non vedo l’ora di abbracciarvi. Quest’anno ci sarà una bella novità: il nostro primo disco che troverete venerdì sera a Teatro.

Ciao a tutti e  venite ad onorare il grande Lucio Battisti !

LA BAND

La voce di Fabio “Red” Rosso, il pianoforte e la direzione musicale di Giovanni Vianelli, le chitarre di Emanuele “Graffo” Grafitti e Luigi Di Campo, Alessandro Sala al basso e alla programmazione computer, la batteria di Jimmy Bolco, le percussioni e la batteria di Marco Vattovani, Luca Piccolo alle tastiere, le splendide voci di Joy Jenkins e Michela Grilli, i video di Francesco Termini e l’eccezionale ingegnere del suono Ricky Carioti (fonico anche di Elisa) rileggono “La canzone del sole”, “Una donna per amico”, “Ancora tu”, “E penso a te”… e gli altri grandi successi di Battisti che hanno fatto e fanno tuttora sognare intere generazioni.