Firenze non smette mai di stupire, trasformarsi, evolversi. Le mode, i ritrovi, (quasi) tutto cambia. Quasi, però. Perché ci sono certi punti fermi che restano nelle vite dei fiorentini e degli altri, turisti, studenti fuorisede a altri ancora. In queste righe passeremo in rassegna una parte ben precisa della città, quella del Quartiere 3, meglio nota come la “Firenze Sud”.

Oggi, come vent’anni fa, uno dei punti di riferimento è la Trattoria da Beppino, in via di Ripoli. Piatti tipici toscani serviti dalla Mimma, che da 34 anni rappresenta una certezza in questa parte della città. Non solo cucina toscana però, ormai una delle soluzioni “last minute” preferite sopratutto dai ragazzi è la cucina cinese d’asporto di Cuore d’Oro, rosticceria cinese presente da più di dieci anni in via Datini.

Da tanti anni la birreria di riferimento è Fitzcarraldo, anch’essa in via di Ripoli, fornita in modo eccellente anche di numerose birre artigianali. Non molto distanti, in Piazza Ferrucci, la vita notturna trova le sue location ideali: Bobo Check Point e James Joyce su tutti, oltre al Dogana che offre cocktail e taglieri toscani.

Quei luoghi che invece sono cambiati sono ad esempio in via Kessel, dove al posto di Mezzanotte e dintorni, locale aperto fino alle 3 di notte, oggi si trova la pasticceria Jada. A cambiare però è solo il locale, non la proprietà, attenta alle mode di oggi che insistono molto su alcuni momenti come l’aperitivo e l’apericena.

Alcuni punti fermi restano, altri invece spariscono o si trasformano. Ciò che non sparisce è la certezza che Firenze Sud resta una zona della città senza nulla da invidiare alle altre parti di Firenze.