Grande successo ieri sera per ‘Ad verbum lucis’, l’installazione di Marco Nereo Rotelli che ha illuminato la facciata della basilica di San Miniato con i versi di Mario Luzi. Oltre mille le persone che hanno partecipato all’opera luminosa dell’artista, pensata in occasione delle celebrazioni del Millenario di San Miniato a Monte.

La Basilica, vista dalla città, è apparsa come un faro azzurro, un centro luminoso di riferimento, capace di abbracciare la città con la traiettoria di due laser che da ieri e per tre notti toccheranno in una triangolazione luminosa, Palazzo Vecchio, il centro civile, e Santa Maria del Fiore, quello spirituale. In contemporanea lo spazio davanti alla basilica si è trasformato nel “giardino del mondo”, con l’installazione realizzata grazie al sostegno di Vannucci Piante, Gruppo Giardini e Fondazione Carlo Linneo e formata da sette piante secolari, provenienti dai cinque continenti, che hanno, in tutto, mille anni.

Al centro del cerchio di piante è stato sistemato un libro di marmo, opera di Rotelli, con scolpito il verso tratto dalla poesia “Bellezza”, ancora di Luzi, “Non chiuderti però”. Dentro la basilica padre Bernardo ha introdotto la serata. Poi ha lasciato la parola ai versi di 18 poeti: Sauro Albisani, Gemma Bracco, Anna Buoninsegni, Roberto Carifi, Valentina Colonna, Rosita Copioli, Rosalba De Filippis, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Paolo Lisi, Maria Modesti, Roberto Mussapi, Alessandro Niero, Jean Portante, Loretto Rafanelli, Zoe Skoudling, Caterina Trombetti, Yang Lian, Emilio Zucchi. Parole scritte da Rotelli su una lavagna luminosa e proiettate nello spazio interno della basilica.