Venerdì 18 maggio al Teatro Verdi di Firenze (ore 20,45 – biglietti posti numerati da da 17,50 a 60 euro – prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online suwww.teatroverdionline.it e www.ticketone.it – info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it) il tour teatrale Red Canzian, cantante, compositore, polistrumentista, produttore e a lungo colonna dei Pooh

In primo piano il nuovo album di inediti “Testimone del tempo”, contenente il singolo sanremese “Ognuno ha il suo racconto”. Il tour è un’ulteriore occasione per emozionarsi davanti alla passione e all’anima da musicista di Red.

“Testimone del tempo” è uno spettacolo che racconta il percorso musicale e la carriera di Red, dai suoi inizi fino ai giorni nostri, arricchito dalle immagini di personaggi e avvenimenti che hanno segnato la storia.

Insieme a lui sul palco ci saranno: Chiara Canzian (vocalist, armonica e percussioni), Phil Mer (batteria, percussioni, piano e direzione musicale), Daniel Bestonzo (pianoforte, tastiere, fisarmonica), Alberto Milani (chitarre elettriche) e Ivan Geronazzo (chitarra elettrica, chitarra acustica e mandola).

INTERVISTA A RED CANZIAN

Red, reduce della 68° edizione del Festival di San Remo. Un bilancio non solo della Sua esperienza ma anche, se fosse possibile, un parere sul brano di Ermal Meta e Fabrizio Moro

La mia settimana sanremese la ricorderò come la settimana della ripartenza... impegnato come un esordiente a raccontare al mondo il mio nuovo progetto. Senza remore e con umiltà… mi sono detto: “ora devo raccontare al mondo che so camminare anche con le mie sole gambe e devo convincere con la qualità di quello che propongo. E devo dire che tutti, ma davvero tutti, hanno detto che in questo mio primo passo hanno trovato energia, positività e… una bella canzone

Il brano di Ermal e Fabrizio mi piace e io l’ho difeso dall’accusa di presunto plagio anche in sala stampa… ho lavorato nel mio album con Ermal e conosco Fabrizio, e vi assicuro che non hanno certo bisogno di copiare o di riciclare cose di altri…

Il tour “Testimone del tempo” è partito lo scorso 4° Maggio da Padova. Questo “viaggio” non è solo una tournée che ti vedrà, ovviamente protagonista, ma anche un modo per raccontare al pubblico il tuo percorso e la tua carriera musicale.  E’ un dono che vuole fare al pubblico o è un regalo che vuole fare anche a sé stesso ?

Sarà lo spettacolo che non è ancora stato fatto sulla musica più bella del mondo, quella che forse ha cambiato un po’ il mondo… canterò e racconterò la musica dal rock ’n roll, a Elvis, ai Beatles, a Tenco, Paoli, Battisti, per passare poi a Bob Dylan, ai Pink Floyd e ai Pooh… il tutto supportato da oltre due ore di video che, come in un magico telegiornale musicale, narreranno per immagini le canzoni che eseguirò. Si vedranno immagini del primo show americano dei Beatles, l’allegria del periodo Flower Power, le atrocità della guerra in Vietnam, il terrorismo qui da noi, e ancora mille suggestioni per immagini ad accompagnare questo viaggio, questo racconto che, ho scritto sì, per me, e per quelli che come me hanno avuto la fortuna di vivere quel periodo di totali mutazioni… ma soprattutto vorrei che servisse a chi non c’era ancora, ai giovani… perché capiscano che quei nostri sogni, a volte forse ingenui e un poco stupidi,  quelle nostre rivoluzioni musicali, a qualcosa sono comunque servite… e il mondo è cambiato anche grazie a quei nostri sogni!

Sul palco di questa nuova tournée anche Sua figlia Chiara (vocalist, armonica e percussioni) e Suo figlio Phil  alla batteria: sarà emozionante averli a Suo fianco ? Crede che al giorno d’oggi, sia ancora difficile per i figli d’arte farsi strada ?

Ho la fortuna di avere due figli talentuosi, che senza imposizioni hanno cominciato il loro percorso con serietà e tanto studio. Chiara non è particolarmente interessata a fare successo per suo conto, non ama troppo le regole dello showbiz, ma preferisce cantare con me, le cose che ci piacciono. Phil sarà anche il direttore musicale del tour, ed è sicuramente il batterista più interessante nel panorama italiano in questo momento, oltre al suo drumming innovativo è un musicista con una visione totale di questo lavoro: scrive, arrangia e, oltre alla batteria suona bene anche il pianoforte. Essere in tour con loro è una grande gioia!

C’è un brano, sia come solista o con lo storico gruppo dei Pooh, al quale è più legato o comunque che La emoziona più di altri ?

Un mio brano che in questo momento mi emoziona particolarmente è “La notte è un’alba“ che ho scritto con Ermal Meta, nel mio nuovo album… e dei Pooh, un brano che amo per equilibrio poetico è “Uomini soli”…

Finalmente, questo Venerdì 18 Maggio, sarà a Firenze per questo concerto tanto atteso: che ricordi ha con la nostra città ? Può fare un invito speciale per il popolo fiorentino ?

Aspetto tutti… compreso Marco Masini... amo Firenze, la sua storia, la sua cucina e tutto quello che ha regalato al mondo… vorrei ricambiare prendendovi per mano e portarvi in un viaggio in musica che parte dagli anni ’50 fino ad oggi. E’ un concerto per tutti, perché ci sarà musica per tutti i gusti… non solo per i fan dei Pooh, che ovviamente aspetto in massa!