Grande entusiasmo per la tappa fiorentina di Essere qui tour. Uno show sincero e diretto in cui Emma si mette completamente a nudo

Emma Marrone stupisce dal primo momento. Con una scenografia essenziale ma d’impatto, la cantante toscana, trasforma il palco in un rock club, l’“Exit”. Il nome del locale non è affatto casuale. La rocker si è infatti liberata dalle insicurezze ed è pronta a esplodere travolgendo come un fiume piena.

Il concerto si apre con la registrazione di un dialogo fra il “proprietario del locale” —a cui presta la voce Roberto Angelini —ed Emma che abilmente lo convince a concederle il palco. Con una tuta corta nera di paillettes ed una giacca lunga, l’artista entra a sorpresa dalla platea accolta dallo stupore generale. La grintosa cantante è carica. Emozionata. Quasi le trema il microfono. Le è mancato il palco, lo stare a diretto contatto con il suo pubblico, che ringrazierà più volte. “Prendi fiato e scegli me” ecco l‘incipit del brano Isola — estratto dal suo ultimo lavoro discografico Essere qui — con cui dà inizio all’esibizione.

Il live procede con l’Amore non mi basta, l’intenso Portami via da te, eseguito con la chitarra elettrica, seguito da Le ragazze come me, brano dedicato alle donne “selvagge ma con il cuore tenero” proprio come lei, una combattente audace in grado di compiere piccole e grandi rivoluzioni.

La potenza di Emma

Emma è energia pura. Si muove con decisione, con la sicurezza di chi sa quello che vuole e come ottenerlo. Su Luna e l’altra una pedana-pilastro la solleva di sei metri sopra il palco. Non si risparmia. Salta, balla, gioca con sensualità. Interagisce continuamente con il pubblico, lo fa partecipare attivamente: “Forza, con me!”. Abbatte qualsiasi muro per concedersi senza alcuna riserva. Sceglie di non abbandonare mai la scena e, dopo l’appassionata interpretazione di Schiena, si sposta sulla parte superiore della scenografia e dietro un pannello opaco illuminato in controluce, in diretta, si cambia d’abito.

Ha così inizio la seconda parte del concerto in cui mostra la sua anima di musicista. Dalla balconata che sovrasta il palco esegue con la chitarra acustica Nel posto più lontano. Dal piano superiore del palco ritorna – attraverso un palo –, sulla passerella centrale per avvicinarsi nuovamente ai presenti. È il momento della dolcezza e delicatezza di Sorrido lo stesso.

Emma esprime sempre il suo pensiero. I suoi messaggi risuonano forti e chiari. Apre una parentesi su temi di attualità come l’omofobia, sottolineando l’importanza del rispetto per tutte le forme d’amore. Intona così Amami, un invito ad amare forte, senza freni.

“Firenze, sei tu la mia città…”

L’amore di Emma per la sua terra di origine è sempre vivo e forte. Finalmente è tornata nella sua città. Come in ogni rapporto autentico e spontaneo vuole condividere l’emozionante giornata. Racconta di essere tornata nella sua prima casa, a Sesto Fiorentino, dove tutto è iniziato. Spiega come, appena entrata nel condominio, abbia sentito quell’odore che si porta addosso nella testa e mai dimenticato. “E la cosa più bella – continua visibilmente commossa – è che con me c’erano mio padre e mia madre. Li ringrazio per tutto quello che mi hanno dato, trasmesso e per essere presenti, per la prima volta, al mio concerto”. 

Emma “regina della notte”

Emma è pronta a risplendere. Terzo cambio d’abito e si riparte subito con Effetto domino. La cantante si trasforma in una vera e propria “regina della notte” con tanto di corona in testa! Il pubblico si scatena, batte le mani a tempo. Cercavo amore, La mia città, Il paradiso non esiste, vengono proposte con arrangiamenti inediti, sound straordinari.

Non manca un momento più intimo. Il singolo Sottovoce viene anticipato da un breve augurio della cantante affinché ognuno possa trovare la propria strada: “Tutto prima o poi arriva. Ciò che non è successo in una vita, può accadere in un giorno”.

La serata, come in un cerchio, si conclude con Coraggio, anch’esso estratto dall’ultimo album. Emma non delude le aspettative. Nella musica, come nella vita, vive fino in fondo e ne ha dato prova. Ha mostrato come si possa uscire dal buio e brillare. Ha regalato uno show unico, volato in un suo soffio.

Ecco le foto della tappa fiorentina di Emma Marrone per il tour Essere Qui 2018 scattate da Davide Bisconti.