Alberta Florence, brand di moda fiorentino di cui vi avevamo già svelato alcune curiosità in questa intervista http://www.seidifirenzese.it/2018/05/19/alla-scoperta-alberta-florence/, compie 4 anni e la stilista Giulia Mondolfi ci invita per festeggiare insieme i primi anni di successo del suo marchio. La location scelta per l’evento è l’Ostello Tasso nella suggestiva zona dell’Oltrarno, uno dei tesori nascosti di Firenze.

Giulia ci ha regalato una serata all’insegna del buon gusto e della raffinatezza facendoci godere un fine giornata nell’aria appena fresca di Firenze, la città dove è nato il brand, e questa atmosfera si riflette anche nelle sue creazioni. Infatti, durante la serata hanno sfilato gli abiti da sera della collezione “Petali”, abiti che che si ispirano alle forme delle corolle dei fiori e che sono un omaggio alla natura e al lavoro artigianale.

Abiti dal gusto classico e contemporaneo, con una costante ispirazione all’eleganza del passato reinterpretata con un tocco moderno. Le creazioni di Alberta Florence sono contraddistinte da una semplicità senza tempo e indossarli significa avere addosso un pezzo unico.

Tutta questa eleganza e moderna classicità era resa ancora più evidente dalle modelle che camminavano per la sala dando vita alle creazioni uniche di Giulia e valorizzando al meglio questi abiti dalle texture floreali.

La location scelta per festeggiare il quarto anno di vita del brand dava una nota vintage alla serata. Infatti, sia il palco infondo alla sala dove le modelle sfoggiavano gli abiti di Giulia, sia le sdraio nel cortiletto interno, ricordavano molto una serata spensierata degli anni ’80.

Giulia con il suo brand Alberta Florence sta raggiungendo un successo sempre maggiore e questo non lo dimostra solo l’abbondante numero di persone che era presente a festeggiare insieme, ma anche il fatto che Alberta Florence si sta facendo un nome anche fuori dall’Italia. Infatti, martedì 12 giugno, Alberta Florence sbarcherà a Parigi per presentare anche nella capitale francese la collezione “Petali”.

Continuate a seguirla.

Vi stupirà.