Tanti ospiti per l’evento del Consorzio per il 94/o Pitti Immagine Uomo. Tra gli ospiti Lodovichi, Filippi, Muniz, Ugolini e i rappresentati dei brand della moda internazionale

 

 

Cuoio di Toscana, nel nuovo film il dialogo tra alto artigianato, musica e arte

 

Svelata la trama del nuovo lavoro. A firmarlo, il regista Stefano Lodovichi

 

Durante l’evento di ieri, premiati cinque giovani studenti del Polimoda, ecco le creazioni

  

 

Firenze, 14 giugno 2018 – Il regista Stefano Lodovichi, l’attrice Camilla Filippi, Sergio Muniz, in versione intervistatore per GQ, l’artigiano Roberto Ugolini e i rappresentati dei brand della moda internazionale: sono solo alcuni degli ospiti presenti ieri in Fortezza da Basso per #Leathersolerocks party, evento organizzato da Cuoio di Toscana, tenutosi nella P.O.P. Arena, l’area relax ed eventi in optical technicolor di Pitti Immagine Uomo 94.

 

Durante l’evento, sono stati svelati nuovi particolari del prossimo progetto firmato dal cuoio più amato dalla griffe internazionali, uno short film che avrà come protagonista la musica, linguaggio trasversale, col compito di avvicinare i più giovani al mondo tradizionale e artigianale del cuoio. Sarà proprio Lodovichi, co-sceneggiatore e regista de Il Cacciatore (puntate 1 – 6), serie tv andata in onda in prima serata su Rai Due prodotta da Cross Productions, Rai Fiction e Beta Cinema, recentemente premiata a Canneseries, che firmerà la regia del nuovo lavoro, caratterizzata da un montaggio inedito, “musicale”.

 

Da un’idea di Michele Pecchioli di Aria Advertising, nel nuovo film (il terzo prodotto dal Consorzio, leader nella produzione di cuoio da suola, con quote di mercato pari al 98% della produzione italiana e oltre l’80% di quella europea), un artigiano del cuoio (Roberto Ugolini), un produttore di vino emblematico della Toscana, un liutaio che lavora il legno delle botti esauste (Fabrizio Paoletti), un’icona del rock (che sarà svelata prossimamente) saranno le tessere di un mosaico che parlerà dei diversi volti del Made in Italy. Le storie e le gestualità dei personaggi si intrecceranno, dando vita a un misterioso oggetto: una chitarra fatta a mano, un pezzo unico destinato a finire tra le mani di una rockstar. Ma lo capiremo solo dopo un viaggio tra le eccellenze della manifattura italiana. Il progetto sarà sviluppato nei prossimi mesi parallelamente a una capsule collection ispirata all’immaginario rock. A dimostrazione del dialogo continuo tra moda, alto artigianato, musica e arte.

 

Durante l’evento di ieri, sono stati premiati dal presidente di Cuoio di Toscana Antonio Quirici e da Claudio Marenco Mores (Head of Education Fashion Design & Design Management di Polimoda) 5 progetti finali degli studenti Polimoda del corso in Footwear and Accessories Design. Nel progetto dal titolo #MillennialSole, i futuri stilisti hanno potuto apprendere la storia e il know how di Cuoio di Toscana, attingendo alla tradizione ma riadattandola in chiave contemporanea, ideando e realizzando cinque modelli di scarpa innovativi, che coniugano il cuoio con lo spirito del tempo, tra materiali e forme non convenzionali.

 

Le cinque calzature sono “1.5 couples” di Zixin Yang; “Proxemicsdi Judith Florian; “White Noise” di Zinye Dai; “Mus.cled In for the active traveler” di Evon Raj, e “Pellens divina” di Alessia Messina.

 

Cuoio di Toscana è un cuoio da suola unico ottenuto con concia lenta al vegetale, un processo antico basato sull’utilizzo di tannini naturali ricavati dal legno di castagno, mimosa e quebracho. Il marchio nasce con l’obiettivo di farsi portavoce nel mondo della qualità Made in Italy: consumatori, produttori, designer e opinion leader nel settore della moda sono i primi destinatari delle sue attività di promozione e comunicazione.

 

Al Consorzio, aderiscono attualmente sette imprese accomunate dagli stessi valori – naturalità, eccellenza, stile, sostenibilità, comfort – dalla stessa tradizione artigiana e da un marchio, nato a tutela di un patrimonio di competenze e know how unico al mondo. Le aziende che fanno parte del brand sono di Santa Croce sull’Arno (Bonistalli e Stefanelli Spa) e di San Miniato, località Ponte a Egola (Gruppo Conciario CMC International Spa, Conceria Gi-Elle-Emme Spa, Cuoificio Otello, Lamonti Cuoio Spa, Conceria 3S Srl e Volpi Concerie Srl).