Uno dei problemi maggiormente a sentiti tra i cittadini a Firenze, soprattutto nel centro storico ma non solo, è quello della sicurezza e del degrado urbano.

Uno degli ultimi casi, legato a questa tematica, risale a pochi giorni fa. Quando, presso il parco delle Cascine una donna di 51 anni, poco dopo le 19:00, è stata rapinata da un malvivente (molto probabilmente di origine magrebina) che le ha rubato l’anello e gli orecchini, dal momento che la vittima non aveva denaro con sé.

Associazione nazionale osservatori volontari per la sicurezza urbana

Le associazioni di osservatori volontari per la sicurezza urbana vengono istituite con la legge 94 del 2009.

Data la necessità di fornire ulteriori strumenti per garantire la sicurezza e la vivibilità delle città e per garantire il mantenimento del decoro urbano, i Sindaci (dopo previa consultazione con il Prefetto) possono servirsi della collaborazione di queste associazioni, di cittadini non armati, che esercitano operazioni di controllo e che segnalano alle Forze di polizia dello stato (Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza) o locali (Polizia Municipale o Provinciale e Corpi Forestali Regionali) tutte quelle situazioni che arrecano danno alla sicurezza urbana.

Parliamo di situazioni di isolamento e degrado, che favoriscono la crescita di fenomeni di spaccio, prostituzione e accattonaggio (anche tramite impiego di minori o disabili) o di episodi di violenza legati all’abuso di alcolici; di comportamenti che danneggiano il patrimonio pubblico e privato e ne impediscono la fruibilità e compromettono la qualità urbana. Parliamo di occupazioni abusive di immobili che favoriscono la crescita dei fenomeni sopra citati. Parliamo dell’abusivismo commerciale e dell’illecita occupazione di suolo pubblico, fenomeni che alterano il decoro urbano e intralciano la pubblica viabilità. Parliamo di prostituzione su strada e accattonaggio molesto, che rendono difficile e pericoloso l’accesso agli spazi pubblici, il loro libero utilizzo e la loro fruizione oltre ad offendere la pubblica decenza.

A queste associazioni è stato dato un nuovo impulso con il Decreto legge n.14 del 20 Febbraio 2017, che rafforzando i poteri del Sindaco, nell’ottica di una cooperazione tra stato e regioni per la salvaguardia della sicurezza e il decoro urbano, rafforza anche la loro presenza.

Gruppo Osservatori Fiorentini

Proprio grazie all’impulso fornito dal Decreto legge 14 del 2017, il 7 Luglio del 2017 è nato il Gruppo Osservatori Fiorentini.

Il gruppo, che attualmente si compone di una trentina di volontari, nasce dall’iniziativa di Claudio Naldoni che da tempo si occupa di sicurezza, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza personale contro la violenza di genere e la violenza contro gli anziani, in qualità di consulente del Centro Consulenza Antiaggressione. “L’iniziativa è partita da me, poi ho coinvolto alcuni amici e ci siamo costituiti”.

Il Gruppo Osservatori Fiorentini ha anche lanciato su Facebook un gruppo pubblico, Osservatorio sulla Sicurezza e sul Degrado Urbano che funge da centro di ascolto e di denuncia per tutelare la sicurezza dei cittadini e contrastare il degrado urbano. Denunce di estorsioni, criminalità e bullismo, sporte dai cittadini che vengono chiamati, secondo una mentalità di “democrazia in azione”, a fare il proprio dovere e a fare la propria parte per la comunità e per i loro cari, per rendere Firenze un posto più sicuro, anche solo denunciando episodi di degrado o criminalità e segnalandoli in modo che il gruppo possa attivarsi.

Dai bivacchi in Via dei Neri ai falsi mimi. Risultati concreti

Tra le operazioni nelle quali il Gruppo Osservatori Fiorentini è impegnato, se ne possono segnalare due di particolare rilevanza.

La prima è il pattugliamento, cominciato il 1 Aprile 2018, contro i bivacchi in Via dei Neri. La via, nella quale sono presenti ben venti locali dove si compra e si mangia cibo d’asporto, tra le 12:30 e le 15:30 si riempie di turisti ma anche di residenti, che si fermano a mangiare sui marciapiedi e oltre a sporcare, rendono più difficoltosa la circolazione di persone e di vetture e rendono difficile la vita ai commercianti e ai residenti. Emblematico è il caso di Francro Micini, che vive nella via da 32 anni, che colto da un infarto ha chiamato un’ambulanza che ha faticato a passare. Già l’azienda All’Antico Vinaio (uno dei locali più rappresentativi della zona) si era adoperata per contrastare questo disagio, assumendo due dipendenti addetti alla pulizia delle strade da avanzi di cibo e cartacce e assumendo un ragazzo addetto a smistare le persone in fila. Dal primo di Aprile, appunto, quattro volontari del Gruppo Osservatori Fiorentini, muniti di pettorina, pattugliano la zona durante l’ora di pranzo “chiedendo agli avventori di alzarsi dai marciapiedi e di non sporcare per terra” e osservando e riferendo a chi di competenza.

La seconda operazione riguarda il contrasto ai falsi mimi. Persone, di etnia rom, che travisandosi da mimi con il volto truccato, si aggirano per il centro storico fiorentino. Essi importunano i turisti chiedendo le elemosina in modo insistente, spesso minacciando di gettare addosso i liquidi organici, borseggiano, si esibiscono in atti osceni e orinano per strada. Contro di essi gli Osservatori Fiorentini si sono mobilitati con una funzione di deterrenza: “La nostra presenza funge da deterrente. Li seguiamo da quando arrivano fino a quando non abbandonano la via”.

Operazioni, queste, che hanno condotto a risultati concreti e tangibili.

L’importanza dell’associazionismo volontario

La presenza del Gruppo Osservatori Fiorentini sul territorio di Firenze e il buon lavoro che stanno facendo per la tutela della sicurezza dei cittadini e il contrasto al degrado urbano, fanno capire la grande rilevanza che riveste l’associazionismo volontario all’interno delle città. “Il comune ha visto che stiamo facendo un buon lavoro e qualcosa si sta muovendo” dice Claudio Naldoni “ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Auspichiamo di essere impiegati anche in altre zone della città dove ci sarebbe maggiormente bisogno”.

Nel frattempo, i risultati raggiunti sono più che incoraggianti.