Articolo e foto di Dario Baldi

Italia-Repubblica Dominicana

Il Commento

L’Italia di Chicco Blengini ha a cuore Firenze ed anche questa sera ha regalato una splendida vittoria ad un Nelson Mandela vestito a festa. Tra gli attacchi di Lanza, i muri di Mazzone e un Colaci in grande forma, la Nazionale doma la Repubblica Dominicana per 3 set a zero non senza faticare in alcuni momenti.

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La Partita

Ancora più di seimila per l’Italvolley al Mandela. Firenze ama l’Italia di Blengini e il coach regala alla città gigliata uno spettacolo unico schierando come palleggiatore Giannelli, Zaytsev come opposto, Juantorena e Lanza in banda con Mazzone ed Anzani al palleggio, il Libero è Max Colaci. La Repubblica Dominicana schiera al palleggio Abreu, Caceres come Opposto, Paulino e Romero al centro con Lopez e Contrera come schiacciatori e Mieses come Libero.

L’Italia parte bene trovando un Block-out ma gli ospiti tengono il ritmo fino al 3-4. Poi gli azzurri prendono il largo fino al 4-8 arrivato da un ace dello Zar; continuano gli azzurri ad attaccare e vanno sul più cinque con un punto di Giannelli che vale per il 6-11. I ragazzi di Blengini sono in palla e con un Juantorena supersonico al servizio si portano avanti di otto punti(8-16). Colaci guida la Nazionale con un salvataggio poi trasformato da Lanza nel 9-19 e sempre il numero dieci azzurro fa 10-22. La Dominicana è in crisi e Mazzone chiude il set sul 12-25 con un attacco positivo al 56% ed una ricezione caraibica al 35%.

Inizia bene anche il secondo parziale con un vantaggio subito di tre dato da alcuni errori ospiti e un ace di Anzani(2-5); continua la marcia azzurra con Lanza ed una murata di Mazzone(3-7) ma Romero riporta la nazionale dominicana sul 7-7. I caraibici ci credono fino al 9-11 di Juantorena, ma quello azzurro è solo un gemito perché Tapia si inventa delle vere e proprie “bombe” che porta la squadra di Gutierrez sul 14-13. Ancora Dominicana con Romero(17-15) ma Osmany ci mette le mani e fa pari. L’Italia c’è e torna in avanti con Zaytsev ed un ace di Mazzone(17-21), Lanza fa set point (18-24) ed un errore caraibico chiude.

Il terzo set prende il via con una Italia prorompente, 1-4 su ace di Giannelli, la Dominicana ci prova a rimontare ma Juantorena continua a mettere a terra punti(3-7). Zaytsev la tocca piano sul 4-9 continuando la sua serie di ace personali e Anzani con uno splendido primo tempo porta l’Italia avanti di sei(7-13). Osmany Juantorena è una furia(9-16) e gli azzurri allungano con Maruotti. Il finale di set è normale amministrazione con Randazzo che chiude la disfida. 0-3 ed altri tre punti. Il Mandela Forum e Firenze portano bene.

Il Tabellino

Rep.Dom 0 – Italia 3 (12-25, 18-25, 15-25)

Repubblica Domenicana: Tapia 8, Valdez 4, Contrera, Mieses, Lopez 12, Tolentino, Abreu 1, Caceres, Mercedes, Romero, Paulino 1, Gonzalez, Perez, Cruz 2. All.: Jose Alexander Gutierrez Sanchez

Italia: Candellaro, Randazzo 1, Baranowicz, Juantorena 17, Giannelli 3, Rossini, Mazzone 8, Zaytsev 12, Lanza 6, Cester, Colaci, Maruotti 3, Anzani 7, Nelli. All.:Gianlorenzo Blengini

La partita del pomeriggio

Nella gara del pomeriggio, davanti ad una ottima cornice di pubblico, il Giappone di Nakagaichi sembra un altro da quello visto nei giorni scorsi. Infatti, i nipponici passano avanti(8-6) e tengono il vantaggio allungando sul più sei sotto i colpi di Nishida e di Ishikawa. La ricezione del Belgio è pessima, specie quella di Deroo e del libero Ribbens, e il Giappone chiude sul 25-14.

Il secondo set vede i nipponici partire a rilento(4-8) ma poi risalire fino al 13-16 con un buon Fukuzawa. La spinta di Deroo(83% in ricezione) e gli errori giapponesi portano il match sul 18-21 e poi sul 23-25 finale. Il terzo è un harakiri, il belgio sale con Van Den Dries e Rousseaux(9-16), poi dilaga fino al 13-21 complici diversi sbagli a muro nipponici. Il set si chiude 14-25. La squadra di Anastasi ha il pallino del gioco e nonostante un primo break giapponese torna avanti sul 15-16. Rousseaux e Van den Dries guidano i belga ad un 19-25 che vale il terzo posto.