Articolo e foto di Dario Baldi

ITALIA-SLOVENIA

IL COMMENTO

Mentre Temptation Island prende il trending topic di twitter e nonostante il primo posto matematico, l’Italvolley di Chicco Blengini fa soldout per la quarta volta consecutiva al Nelson Mandela Forum e cala il pokerissimo nella Pool A. Dopo un primo set con gli sloveni precisi a colpire le debolezze azzurre, Zaytsev sale in cattedra e si carica la squadra sulle spalle chiudendo il secondo sul 25-19 . Il cambio Maruotti-Lanza fa bene agli azzurri ed anche nel terzo, guidati anche da un Anzani supersonico, tengono la Slovenia lontana e fanno 25-13. Colaci e compagni continuano a macinare e grazie ai due centrali l’Italia fa vivere a Firenze la sua quarta notte magica.

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LA PARTITA

Solo posti in piedi per l’Italia di Gianlorenzo Blengini che regala l’ennesima notte magica a Firenze. L’Italia schiera la solita formazione con Giannelli al Palleggio, Zaytsev opposto, Lanza-Juantorena in banda con Mazzone-Anzani al centro, il Libero è Colaci. Boban Kovac risponde con Ropret al palleggio, Gasparini opposto, Cebulk-Urnaut come Schiacciatori e Pajenk-Kozamernik al centro, il libero è Kovacic.

L’inizio è al cardiopalma, punto su punto, coro su coro visti anche i tanti sloveni presenti. Sul 4-4 gli sloveni allungano di due ma Lanza ed un errore riportano il pari, l’equilibrio va continua ma Anzani regala il primo time-out tecnico agli azzurri. L’Italia prova a salire con Juantorena(12-10) ma Urnaut e compagni tengono botta(14-14) fino a passare in vantaggio con la murata di Kozamernik per il 17-18. Ancora Slovenia con Gasparini in ace (18-20). Il più due sloveno prosegue fino al 23-24 siglato da un ottimo Mazzone, ma Cebulj chiude(23-25). L’Italia termina il set con una ricezione positiva al 41% ed un attacco al 45%, mentre è Cebulj il top scorer ospite.

Primo black out in cinque gare per gli uomini di Blengini, la Slovenia trova una serie di mani out(2-5), ma Zaytsev prova ad accorciare con due attacchi importanti ed un ace(5-6). Sempre lo Zar trova il pari, ma una doppia riporta la Slovenia avanti (9-10). Il nuovo giocatore di Modena non molla e si carica il peso della squadra sulle spalle, Blengini inserisce Maruotti per Lanza e questi realizza subito il 15-14. Continua a macinare l’Italia sotto i colpi di Juantorena(17-15) e sempre con l’italocubano per il 22-18, a chiudere il set per il 25-19 ci pensa Simone Anzani, in ottima forma. Lo Zar chiude con il 56% in attacco mentre Colaci ha il 100% di ricezione positiva.

Inizia bene anche il terzo set per gli azzurri, Zaytsev fa subito 2-1 e Juantorena allunga(6-2), Maruotti porta la gara al primo time out tecnico con un missile per più cinque(8-3) e Mazzone mantiene il gap(10-5) con uno splendido primo tempo. Gli azzurri allungano con lo Zar (14-7) ed arrivano più otto con un mani-out sull’attacco di Osmany Juantorena. La Slovenia tiene ma tra un Colaci splendido e un ottimo Anzani a muro, l’Italvolley fa il vuoto portandosi sul 22-12. Lo stesso Anzani sistema la Slovenia con due attacchi e fa 25-13. La musica è cambiata tra una ricezione all’82% di positività ed un Anzani best scorer con cinque punti a referto.

Il quarto set sembra una fotocopia del terzo, ma sul vantaggio di due azzurro(4-2), gli sloveni crescono e fanno 4-5 tra errori e stanchezza; l’Italia non molla ed inizia ad allungare tra un attacco a tutto braccio dello Zar ed un colpo di Juantorena(10-7). Gli uomini di Kovac accorciano(12-11), ma l’Italia con l’errore di Kozarmernik aumenta il gap. Mazzone allunga con un primo tempo sul 20-14, e tra un difesa di Juantorena ed un muri di Anzani, undici punti a fine gara per lui, il set si chiude 25-18. Una partita vinta col cuore e con la testa dall’Italvolley che saluta una Firenze da 8330 spettatori anche questa sera.

IL TABELLINO

Italia: Candellaro, Randazzo, Baranowicz, Juantorena 12, Giannelli 2, Rossini, Mazzone 11, Zaytsev 18, Lanza 3, Cester, Colaci, Maruotti 6, Anzani 11, Nelli. All.: Gianlorenzo Blengini

Slovenia: Stern, Pajenk 6, Kozamernik 5, Sket 3, Gasparini 14, Pavlovic, vincic, Stalekar, Klobucar, Kovacic, Toman, Ropret 1, Urnaut 11, Cebulj 10. All. Slobodan Kovac.

Arbitro: Macias Luis gerardo(MEX) – Shabaan Nasr(Egy)