Ultimo giorno con grandi ospiti per il Campus della Musica 2018, occasione imprescindibile per giovani artisti di relazionarsi ai big della musica nazionale ed internazionale con una svariata serie di incontri , wokshop e concerti. 

Un vero e proprio laboratorio per promuovere il talento musicale che potrebbe rimanere circoscritto e non valorizzato senza questo tipo di eventi mirati, che oltre a pubblicizzare il valore dell’artista tende a mettere in luce i loro punti di forza grazie alla convergenza con big della musica . Dopo l’acclamata presenza di ieri con lo Stato Sociale , Motta ed i Ministri  oggi è stata la volta di Brunori Sas e Zen Circus. 

Brunori Sas Campus della Musica – Foto di Matteo Venturi

Brunori Sas si racconta alla platea accorsa al teatro del Maggio sottolineando l’origini e l’evoluzione del termine “musica indie“. Una musica che secondo il cantautore di origini calabresi è quella che sicuramente non nasce sul palco ma sotto cassa, si tramuta poi in tutto quello che tale genere assorbe , amore, cultura società e politica. Un appunto lo fa anche su l’acronimo sas nel suo nome d’arte , quella qualificazione di società di persone dove i soci soci che pur mettendo dei capitali a disposizione per l’attività dell’impresa, non vogliono assumersene i rischi. Rischi però che si vuol assumere Dario Brunori mettendoci la faccia sfornando capolavori su capolavori.

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