In Spagna c’è una città di profondo interesse internazionale, in essa troviamo quattro luoghi che sono stati dichiarati patrimonio dell’UNESCO.  Primo tra tutti “ La Mezquita” nel 1984, a cui segue il “Centro Storico” della città nel 1994. Successivamente troviamo “La Fiesta de Los Patios” nel 2012 e la “Ciudad Califal de Madinat Al-Zahra” nel 2018.

Qual è la città in questione? È la bella Cordova!

Situata nella regione Andalusa, questa città è perfettamente in linea con lo stile degli altri centri urbani di questa zona. In essa, così come in Siviglia, troviamo testimonianza di culture apparentemente molto diverse, ma che unite contribuiscono a darle un fascino sorprendente. Tra i quartieri più belli di Cordova si trova sicuramente quello ebraico. È da visitare assolutamente con la mente libera da ogni cattivo pensiero, per lasciarsi trasportare in un altro mondo. Vi sono stretti vicoli adornati da balconi in ferro battuto, decorati con fiori bianchi e, stando bene attenti, si possono scorgere dalle fessure dei cancelli degli stupendi “patios” con piante rigogliose. È facile perdersi, ma forse è proprio questo che rende così affascinate questa parte della città.

Il luogo però più stupefacente e sorprendente della città è senza ombra di dubbio la Mezquita!!

Perfetto connubio tra architettura islamica, romana e bizantina. È un monumento ricco di storia. Nata come Basilica visigota, fu trasformata in Moschea durante la dominazione araba, per essere poi consacrata come Cattedrale di Santa Maria nel 1146. Un visitatore può ammirare lo scorrere del tempo e della dominazione araba grazie al diverso colore delle colonne che si trovano nell’edificio. È difficile non rimanere completamente estasiati dalla bellezza di queste ultime e degli archi che vi si ergono sopra. E poi, al centro, una grande sorpresa… qualcosa caratterizzato da uno stile completamente diverso, ma inconfondibile. Non dirò altro, per non togliere a chiunque la voglia visitare, il piacere di questa scoperta. Una cosa però posso aggiungerla: di fronte ad un simile spettacolo  i dissidi religiosi si placano per ammirare uno straordinario capolavoro artistico e architettonico.