Si dice che viaggiare è un buon modo per conoscere il mondo e soprattutto se stessi. Come si può scoprire quello che è sepolto dentro di noi? Semplicemente provando esperienze nuove che a volte ci sorprendono e ci portano a pensare: perché non l’ho fatto prima?

Un viaggio può essere di varie tipologie

Si può concepire come la classica partenza vacanziera estiva alla ricerca di un posto di mare dove rilassarsi sotto il sole e fare bagni rinfrescanti, o in montagna per assaporare un po’ di aria fresca lontano dal caldo torrido di Firenze. Si possono fare brevi viaggi per vedere una città, solo pochi e intensi giorni per visitare musei e monumenti, oltre che testare i piatti tipici consigliati sulle guide turistiche. Oltre a queste, ci sono poi molte altre categorie di viaggi a cui corrisponde un profilo di viaggiatore. La bellezza però di tutto questo è che nessuno è escluso dal provare nuovi modi di viaggiare alla scoperta di quello che più lo aggrada.

Tra le varie maniere di sfruttare qualche giorno libero e partire, ce n’è una spesso sconosciuta, sottovalutata o semplicemente vista con un po’ di sospetto. Si tratta di un soggiorno decisamente stancante, ma allo stesso tempo di grande impatto emotivo.

È un tipo di villeggiatura che lascia come ricordo alcuni lividi e tante emozioni legate ad essi. Qualche giorno speso a diretto contatto con la natura, alla scoperta di se stessi e della pace interiore. Si tratta della tipica vacanza di avventura dove i viaggiatori soggiornano in delle stanze private sotto le stelle chiamate “tende” e che mangiano pietanze genuine che si fanno attendere per molto tempo perché cucinate in dei fornelli da campeggio. È un modo di viaggiare che sicuramente, più di altri, è soggetto a cambiamenti di piano e inconvenienti dovuti agli agenti climatici.

La sua bellezza sta nel vivere momenti intensi a diretto contatto con la natura e gli esseri viventi che la popolano, tutto siglato da un patto intrinseco la cui regola fondamentale è il rispetto di ciò che ci circonda. 

Quali attività si possono fare?

Per esempio una bella passeggiata lungo sentieri boschivi in cui le indicazioni sulla giusta direzione da intraprendere sono mostrate attraverso appositi segnali internazionali. Ci sono luoghi dove è possibile, con un po’ di fatica, attrezzature, nodi ben fatti e tanta intraprendenza, scalare la parete di una montagna e una volta arrivati sulla cima perdersi nel panorama mozzafiato che ci troviamo davanti. Oppure possiamo entrare in una grotta e percorrere in piedi, accovacciati e talvolta distesi, stretti cunicoli che permettono di assaporare la bellezza e la grandezza di tutto ciò che la natura è capace di creare.

Questo tipo di vacanza all’avventura necessita sicuramente di molte accortezze e un po’ di pratica, però anche le persone alle prime armi possono tentare di intraprenderla con l’aiuto di qualcuno più preparato. Una delle chiavi, infatti, per godere a pieno di tale esperienza è la compagnia. Condividere una tenda nella quale dormire, i pasti, delle chiacchierate ed emozioni crea legami assolutamente speciali.