Quando visitiamo un posto solitamente sappiamo in quale stato ci troviamo, ma certe volte capita di essere confusi perché alcune città sono un po’ a metà strada tra due culture differenti.

 

Un luogo appartenente geograficamente a un territorio e politicamente a un altro

Con un’estensione di 6,8 chilometri quadrati e una popolazione di meno di 35000 abitanti, Gibilterra fa parte, a livello giuridico, del Regno Unito, ma è realmente così?

Camminando in questa città troviamo chiari elementi, come le classiche cabine rosse del telefono, che fanno immediatamente pensare al Regno Unito, ma allo stesso tempo non è difficile incontrare qualcosa che porti la mente alla limitrofa Spagna. La lingua ufficiale di questo territorio, insegnata nelle scuole e utilizzata per cartelli stradali e atti d’ufficio, è l’inglese, ma la maggior parte degli abitanti è di fatto bilingue.

Ad una prima occhiata la situazione di Gibilterra sembra un po’ quella di alcuni posti del nord d’Italia dove convivono allo stesso tempo la cultura italiana e tedesca, tanto che alcune persone si chiedono quale sarà il destino di questa piccola città quando il Regno Unito uscirà definitivamente dall’Unione Europea. Alcuni sostengono che alla fine questo territorio sarà annesso alla Corona Spagnola, ma probabilmente solo il tempo risponderà a tale quesito.

Al di là della questione politica e linguistica, cosa ha da offrire Gibilterra? 


Sicuramente le attrazioni principali sono la Grotta St. Michael e i curiosi, quanto antichi, animali che abitano nei suoi dintorni. Raggiungere tale luogo a piedi è piuttosto difficile oltre che estremamente faticoso, perciò le soluzioni principalmente consigliate ai viaggiatori sono: taxi o bus turistico. La grotta, creata per infiltrazione della pioggia, offre uno spettacolo unico di stalattiti e stalagmiti reso ancora più impressionate dal gioco di luci e colori creato artificialmente.

La più grande sorpresa si trova però fuori da questa perché è facile incontrare gli unici primati attualmente esistenti in Europa

Questi animali sono ormai talmente tanto abituati alle visite dei viaggiatori che si lasciano tranquillamente avvicinare, ma consiglio vivamente di non aprire borse o zaini in loro presenza perché immediatamente si fiondano a cercare cibo. Non è difficile infatti assistere a divertenti scene di scimmie che rubano pacchetti di vivande ai turisti e che con abile maestria li aprono per mangiarne il contenuto.

Un’ultima particolarità di Gibilterra che può attrarre un visitatore è il fatto che lì alcuni prodotti sono privi di imposte e quindi acquistabili a un prezzo minore rispetto ad altri paesi. Ovviamente però, ci sono regole restrittive sull’esportazione e quindi è possibile acquistarne solo una piccola quantità.