VANBASTEN schiva, s’abbassa, schiva e mette a segno un brano indiepop immediato e feroce, schietto come la rabbia dei quartieri popolari. Non ci sono attenuanti e la verità ha il sapore di una pallonata in piena faccia. Il singolo è disponibile su Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon e non solo

Vanbasten, grazie per questa intervista. Il suo nome è collegabile al noto giocatore di calcio Marco van Basten (nonostante sia scritto diversamente)?

Si, era il mio soprannome al campetto sotto casa. Funzionava. Fanatismo.

Come ha deciso di intraprendere il Suo cammino musicale?

L’ho sempre voluto fare, ma sapevo solo giocare a pallone.  Ora non lo so comunque fare, ma lo faccio benissimo.

 Cosa pensa dei talent show? Parteciperebbe a qualcuno di loro?

Se fossi in grado di passare una settimana ad imparare la canzone di un altro, lo proverei a fare, ma non sono né in grado, né mi va.

Com’è nato il brano “Pallonate”? Il messaggio che vuole dare agli ascoltatori?

Le periferie sono dipinte solo dai rapper e dai trapper, io non sono un rapper, non son un trapper, non sono indie, non sono niente. Sono uno che vive in periferia e che qualche volta la vuole raccontare.  Lì c’è tutto ciò che bisogna sapere per non andarci, ma anche per restarci per sempre.

Dopo “Pallonate” possiamo aspettare altre canzoni in uscita?

Una dopo l’altra.

VANBASTEN parla del singolo “PALLONATE”

Camminando da solo per strada, sotto al diluvio, ho preso le cuffie e le ho sciolte col dito, ho messo il cappuccio mio migliore amico e cammino, poi vedo quello scrivo. Vigne Nuove è un ammasso di inchiostro sparso sui muri, di tossici sparsi nei loro pezzi e di Chiese cosparse di gente che muore. I palloni battono come casse in continuazione e Dio si è dimenticato di noi.

Continua il suo viaggio nell’età della rabbia e, a ventisei anni, gira una webseries e un videoclip, organizza concerti e torna a scrivere canzoni, senza mai trovare pace.

Gli basta una sala prove, per far nascere VANBASTEN e, di conseguenza, il primo EP. Parallelamente pubblica libri sulle vite degli altri. Oggi scrive quello che vede, continua ad allenarsi e vive la strada, giocando sempre in attacco.

Il 26 ottobre è uscito “Pallonate”, il nuovo video e singolo, presentato in anteprima su Dance Like Shaquille O’Neal.