Ci sono posti geograficamente piccolissimi e apparentemente quasi insignificanti che però hanno una particolarità che li rende famosi in tutto il mondo.  

A circa due ore e mezzo da Tangeri, si trova una piccola città, ma molto famosa attualmente per una particolarità. Bisogna fare un lungo viaggio attraverso la campagna marocchina per giungere a Chefchaouen, che a un primo sguardo non ha niente di speciale, ma si fa in fretta a ricredersi. Persone da molti paesi del mondo giungono lì per farsi foto da mettere sui social. Negli ultimi anni è diventata di grande interesse turistico, tanto che ormai l’economia di quel luogo si regge principalmente su questo. 

La chiamano città blu, per le molte case dipinte con questo colore che contrastano con il bianco delle altre

Il motivo di questa particolarità? Non si sa, ci sono varie ipotesi a riguardo. Una di queste è che sia stata fondata da una comunità ebraica e quindi il colore sia un richiamo alla sua bandiera.

Indipendentemente da quale sia il motivo, questa particolarità rende Chefchaouen particolarmente incantevole, specialmente in una giornata di sole, quando i raggi riflettendosi sulle pareti bianche fanno risultare il colore blu in un modo ancora più acceso e intenso. Passeggiare per le sue stradine strette, tra salite e discese, senza fermarsi è difficile, perché ad ogni angolo possiamo incontrare posti che sembrano perfetti per fare una foto. Luoghi come quelli che si vedono nelle cartoline, semplici e colorati, quindi per questo ancora più attraenti agli occhi di un turista. 

Come un piccolo borgo delle nostre colline, dove in ogni strada si trovano negozi di artigianato, anche a Chefchaouen troviamo numerose botteghe di ogni genere. Alcuni commercianti si siedono fuori per invitare i viaggiatori a entrare e la maggior parte di loro parla un po’ di varie lingue così che comprare è veramente facile. Alcuni sono estremamente gentili, come un signore di nome Said che nel suo negozio vende spezie e tè e si ferma a parlare con i compratori dei suoi prodotti, della loro storia, impartendo molti buoni consigli su come usarli.  

La piazza principale poi è piena di ristoranti dove si può assaporare la cucina tipica marocchina a prezzi discretamente economici. In particolare ce n’è uno, chiamato Sindibad, dotato di una terrazza con vista nella quale si può mangiare seduti su comodi divani. 

Come ultima cosa, un consiglio. Se visitate questa città solo per un giorno, nel viaggio di ritorno cercate di non dormire e guardate il cielo del Marocco, perché i colori che assume al tramonto lo rendono uno spettacolo veramente emozionante.