Angela Nobile inizia il suo percorso artistico quasi per gioco nell’estate 2007 quando scopre le sue doti vocali con il Maestro Barbara Catera che ancora oggi è per lei mentore, guida e insostituibile vocal coach. Da subito sperimenta generi diversi mettendosi in gioco in grandi contesti e arriva, per il suo primo provino agli studi della trasmissione tv “X Factor.

Partecipa a diversi concorsi canori raggiungendo sempre risultati gratificanti, come la fase finale del Festival di San Valentino a Terni nel 2009. Nel 2010 è all’interno dell’Accademia di Sanremo. Nel 2011 accede alla fase finale delle selezioni per “Amici”,il talent show diretto da Maria De Filippi. Nel frattempo si dedica alla formazione di una band e dal 2012 si esibisce in tutta la Sicilia Nel 2012 realizza il primo videoclip, diretto da Rita Abela, con la canzone inedita “Ma l’amore cos’è”di Chiara Catera. In questo periodo inizia a prendere forma il progetto discografico “In bilico”.Nel 2013 si classifica nella terna finale al concorso“Cantagiro”.Nello stesso anno forma anche un trio jazz e uno acusticocon i quali continua le esibizioni concertistiche a Siracusa e provincia. Nel 2014 approda a “The Voice of Italy”,il talent show di Rai 2, nel quale ha riscosso grandi consensi di pubblico e di critica. Nel team diJ-AX, infatti, è stata apprezzata, oltre che per la penetrante vocalità, anche per il suo inconfondibile stile: connubio perfetto che fa di lei un’artista dal forte carattere. Sempre nel 2014 è la volta di Rai 1 con Domenica Inin cui sarà impegnata fino alla fine dell’anno.

INTERVISTA AD ANGELA NOBILE

Vivere” un brano che in qualche modo vuole essere un bilancio sulla propria vita: un brano davvero molto bello, complimenti. Per un attimo ho unito il messaggio del Suo brano con quello della celebre canzone di Jimmy Fontana “Il Mondo”. Cosa ne pensa ?

L’idea dell immenso, del mondo, del tempo, ti fanno un senso di libertà incredibile fino a quando però nn fai i conti con la realtà è ti rendi conto che l’immenso ha comunque una fine, il mondo cambia in continuazione e il tempo passa velocissimo. Così come “il mondo” la mia “vivere” è un inno alla vita.

Avrebbe presentato “Vivere” a Sanremo ? 

Si lo avrei fatto ma i temi che vanno per la maggiore sono forse un po’ più di denuncia al momento. In verità però penso che alla base di ogni buona e sensata denuncia ci sia la denuncia rispetto a chi non vive come dovrebbe.

C’è un talent a cui non ha partecipato a cui Le piacerebbe prendere parte ?

Sì, c’è ed è “Amici”. Non ce l’ho fatta e la vivo come sconfitta. Ho provato un paio di volte il casting ma nulla, non mi hanno notata più di tanto. È la migliore vetrina televisiva al momento.

Se potesse duettare con un/una cantante, chi sceglierebbe ? Ed eventualmente, quale pezzo ? 

Mina e per il pezzo, andrebbe qualsiasi cosa …  Anche una ninna nanna. Sarebbe il sogno più grande della vita!

Dopo “Vivere”, ci possiamo aspettare altri progetti ?

Certo, sempre. Dico ogni volta è l’ultimo perché fa male inseguire questo sogno. Fa molto male, ci vuole coraggio e ci vogliono soldini ma stiamo già pensando ad un seguito, con il mio team, la mia direttrice artistica Barbara Catera. È più forte di me non riesco a fermarmi. Sento che sono qui per qualcosa e non l’ho ancora vissuta. Devo e voglio “vivere”.