Vende biglietti di ingresso alla cupola di Brunelleschi, “bagarina” multata dalla Polizia Municipale in piazza Duomo

Applicato il Regolamento Unesco che punisce anche la mera offerta di pacchetti turistici sul suolo pubblico. Gli assessori Del Re e Gianassi: “Impegnati su questo fronte sia con i controlli che proseguiranno sia con l’aumento delle sanzioni per questa fattispecie approvato dalla giunta”
Vendeva pacchetti turistici per l’accesso alla Cupola del Brunelleschi in piazza Duomo ma non è sfuggita agli agenti della Polizia Municipale che l’hanno multata. Si tratta di una cittadina dello Sri Lanka, residente in Italia e dipendente di un’agenzia turistica.

L’episodio è accaduto nella mattina di lunedì 31 dicembre. Gli agenti hanno notato due turisti che chiedevano informazioni a una operatrice di un’agenzia addetta che offriva loro la vendita di pacchetti turistici per l’accesso alla Cupola. E anche la successiva cessione di biglietti a fronte di un corrispettivo in denaro contante. A questo punto, gli agenti si sono avvicinati e si sono qualificati: i turisti si sono allontanati mentre la “bagarina” ha confermato pure la vendita appena conclusa. Per lei, è scattata la sanzione prevista dal Regolamento Unesco, pari a 50 euro.“

Continua l’impegno dell’Amministrazione contro il fenomeno della vendita non autorizzata di biglietti di musei e monumenti – dichiarano gli assessori allo sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re e alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi –. E a dimostrazione dell’attenzione dell’Amministrazione in questo ambito, oltre ai controlli specifici che continueranno, abbiamo deciso nell’ultima Giunta anche di aumentare le sanzioni in modo da creare un deterrente ancor più efficace per questo tipo di violazioni”. Nella seduta di giunta del 31 dicembre, infatti, è stata approvata una delibera che prevede un inasprimento dagli attuali 50 a 400 euro (per il pagamento in misura ridotta) in caso di mera offerta di pacchetti turistici su suolo pubblico, fattispecie vietata dall’art. 2, comma 4-bis, del Regolamento Unesco. Si ricorda infatti che, sulla base delle recenti modifiche del Regolamento Unesco varate dal consiglio comunale ed entrate in vigore lo scorso 11 Dicembre, oltre alla vendita è perseguibile anche la semplice offerta di pacchetti turistici su suolo pubblico.