Il 2019 si apre con una bella notizia per l’ex Meccanotessile. Ha preso forma un progetto di rigenerazione urbana dell’area dove sorgevano le Officine Galileo.

Edilizia sociale, parcheggio, nuovo verde e la sede dell’Indire: la nuova vita del complesso.

Dismessa la produzione negli anni ’80, il Meccanotessile è rimasto, vuoto e abbandonato, a testimoniare il passato industriale di Rifredi.

Dopo molto tempo però la politica ha deciso di agire. Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 2018 è stata approvata una delibera di giunta che tratta della rigenerazione dell’area. Vi avrà sede l’Indire, l’Istituto nazionale di formazione e ricerca del Miur, e l’Isia, l’Istituto superiore di istruzione artistica (attualmente accolto dalle scuderie di Villa Strozzi).

Non solo. Un’area di quella estensione può essere destinata a funzioni differenti. Una di queste sarà l’edilizia sociale. Ci sarà un ampio parcheggio, indispensabile per i residenti visto che molti sono stati erosi dalla tramvia. Spazio anche alle attività commerciali che saranno selezionate con procedure di evidenza pubblica,

L’area sarà così suddivisa. Sul lato di via Alderotti il parcheggio (80 posti con sistemazione a verde e taglio del nastro a primavera). Nel corpo centrale dell’immobile la sede di Indire e quella dell’Isia. La galleria centrale sarà invece destinata ad attività commerciali di quartiere. Tra via Maestri del Lavoro e via Alderotti, troverà posto l’housing sociale. A completare il quadro il giardino già realizzato nell’area tra via Cocchi e via Santelli.

Ex-Meccanotessile distribuzione funzioni