Altro sabato, altra pizza! Questa volta al Torcicoda in Piazza Santa Croce, in una location che, a primo impatto, tutto farebbe pensare fuorché un posto dove in cucina c’è spazio per il forno a legna.

Entrando al Torcicoda potete scegliere se girare a destra e sedervi nel ristorante gourmet o se, invece, andare a sinistra per una cena in pizzeria. Noi giriamo a destra, ma solo per accomodarci nel bar in fondo al ristorante per prendere un aperitivo mentre aspettiamo gli altri commensali. Dopo di che, ci alziamo pronti per testare la tanto attesa pizza del Torcicoda.

Entriamo nella parte pizzeria in cui svanisce, come è giusto che sia visto il diverso taglio del locale, l’eleganza e la raffinatezza del ristorante e ci sediamo al tavolo dal gusto un po’ industriale.

I camerieri ci portano il menù e iniziamo a scegliere. I gusti delle pizze non sono molti e si prediligono quelle classiche, ma con ingredienti di eccellenza (come i pomodorini San Marzano o il fiordilatte D.O.P.).
Nell’attesa, ci vengono serviti degli assaggini di focaccia pugliese con l’impasto multicereali (impasto che si può scegliere anche per la pizza).

Nonostante fossimo un tavolo di quasi 20 persone, l’attesa per la pizza è minima e (per fortuna!!) viene servita quasi contemporaneamente a tutti, evitando l’imbarazzante momento in cui ti chiedi se sia il caso di aspettare ad iniziare a mangiare o meno.

L’impasto della pizza è molto buono, il condimento non è scarso e l’impasto ai multicereali è veramente consigliato.

La pizza non è piccola, né troppo sottile da farvi alzare da tavola con la fame (lo confermano anche i maschi), ma comunque lo spazio per il dolce c’è sempre e, da questi, si percepisce l’anima da ristorante gourmet del Torcicoda. Se ordinate il cheesecake, ad esempio, non aspettatevi di vedervi arrivare la classica fetta di New York Cheesecake, ma, piuttosto, un’elegante spuma di crema di formaggi disposta su una base di biscotto e decorata con una salsa ai frutti di bosco.