La Giornata delle Attività storiche fiorentine diventerà un appuntamento annuale in occasione del Capodanno fiorentino

Una giornata per celebrare in Palazzo Vecchio le attività storiche in occasione del Capodanno fiorentino, che dal 25 marzo diventa anche la loro festa. I titolari di 283 esercizi sono stati invitati e accolti questa mattina nel Salone dei Cinquecento dal sindaco Dario Nardella e dall’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re per la prima ‘Giornata delle attività storiche fiorentine’. Un riconoscimento agli esercizi storici che con la propria attività hanno contribuito a disegnare l’immagine di Firenze e a offrire un prezioso servizio alla cittadinanza. Un evento che diventerà un appuntamento annuale in occasione del Capodanno fiorentino.

“Non dobbiamo mai dimenticare da dove veniamo – ha detto il sindaco Nardella –: la Firenze del Rinascimento è la città delle botteghe, dove artisti, progettisti, architetti, convivevano. Oggi la bottega è ancora legata alle radici di Firenze e si affaccia alle nuove sfide. Abbiamo fatto molto ma dobbiamo continuare a non far sentire sole queste attività. In questi anni siamo stati un modello a livello nazionale, sperimentando misure innovative come l’azzeramento dell’Imu comunale per i proprietari di negozi storici, il vincolo che impedisce di trasformare una bottega storica in un negozio di scarsa qualità, ma anche tutte le iniziative di promozione del lavoro degli artigiani e dei commercianti. La giornata di oggi è una di queste e vogliamo diventi un appuntamento fisso all’insegna dell’orgoglio e del rilancio.

L’assessorato allo Sviluppo economico – ha proseguito Nardella – è riuscito in una grande impresa: cinque anni fa non avremmo mai pensato che sarebbero tornate ad aprire nuove attività artigianali. E’ un’inversione di tendenza molto importante, che dobbiamo coltivare aiutando sempre di più gli artigiani ad andare avanti e i giovani che vogliono intraprendere questo mestiere straordinario a trovare una città in grado di sostenere queste iniziative. La giornata di oggi serve anche a questo”.

“Questa giornata arriva a compimento di un lungo lavoro per tutelare le attività storiche – ha detto l’assessore Del Re – Le botteghe sono parte della storia della città e contribuiscono all’unicità di Firenze sia agli occhi dei fiorentini, che dei visitatori. Sono 283 le attività che fanno parte della nuova lista, che è però aperta a ogni altra attività con oltre 50 anni che non abbia finora mai fatto richiesta di entrare nel precedente albo. Dopo l’approvazione del nuovo Regolamento, l’Università di Firenze ha continuato a lavorare e sono già 60 le attività che aspettano di essere esaminate per entrare nella nuova lista, che sostituisce il precedente albo degli esercizi storici fiorentini”. Il regolamento – ha proseguito l’assessore Del Re – è frutto di un lungo percorso intrapreso dall’assessorato allo Sviluppo economico, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, per tutelare e promuovere un patrimonio che costituisce il volto e l’anima della città di Firenze, insieme ai suoi monumenti, al suo panorama e alle sue tradizioni”.

All’evento, che diventerà un appuntamento annuale, sono state invitate le 283 attività inserite nella lista provvisoria recentemente approvata dall’Amministrazione comunale, a completamento del percorso che ha portato all’approvazione del nuovo Regolamento delle attività economiche storiche e tradizionali. Nell’occasione, a ciascun esercizio è stato consegnato un riconoscimento da parte del Comune di Firenze.