Dopo 2 giorni di pioggia crolla il soffitto al polo universitario di Via Laura. Didattica sospesa ma lavoratori comunque in servizio.

Il crollo sembrava annunciato da due giorni. Tra studenti e lavoratori la preoccupazione era molta. Nei giorni di pioggia di ieri e mercoledì l’acqua oltrepassa il soffitto. Ieri era stato chiuso l’accesso al terzo piano e tra stanotte e stamattina il crollo.

Ad intervenire sull’accaduto a 2 ore dall’apertura del polo gli studenti del Centrodestra – Universitario:

Stamattina, nel plesso universitario di Via Laura, è stata sfiorata una tragedia. A causa di alcune infiltrazioni d’acqua, sono improvvisamente caduti dei calcinacci nell’atrio principale della sede universitaria. Per fortuna, nessuno studente o lavoratore è stato coinvolto data l’ora dell’incidente. Ma cosa sarebbe successo se l’incidente fosse accaduto durante l’orario di lezione? O durante la discussione di una tesi di laurea?

Noi del Centrodestra Universitario non possiamo più tollerare che simili inconvenienti possano verificarsi in uno dei plessi più frequentati e di ultima ristrutturazione di tutto l’Ateneo fiorentino. 

Se Via Laura crolla, cosa c’è da aspettarsi nelle altre sedi ancora più fatiscenti? Quando sono stati fatti gli ultimi controlli? Come pensa di risolvere il problema l’Università? Non è giunto il momento che il Rettore e le alte sfere dell’università si occupino maggiormente dell’incolumità dei propri studenti, considerando che quanto accaduto non è il primo di così gravi eventi?

Noi del Centrodestra Universitario vogliamo batterci per far sì che ci sia da parte dell’Università una maggior attenzione e un maggior controllo sulla condizione in cui versano tutti i poli universitari dell’Ateneo fiorentino.”