L’amore per la musica italiana e soprattutto la grande passione per le canzoni di Mogol e Battisti hanno da sempre influenzato il lavoro di Massimo Di Cataldo, cantante e musicista nato a Roma, classe 1968. “Ero bambino quando ascoltando per la prima volta questa canzone ne rimasi innamorato tanto da sognare per anni di realizzarne una cover

Finalmente il sogno per Di Cataldo si avvera con questa elegante ed energica versione messa a punto durante i concerti degli ultimi tour e realizzata in studio con la stessa band che lo accompagna dal vivo.

Con il nastro rosa è una delle canzoni più iconiche della musica italiana, pubblicata nell’album “Una giornata uggiosa” del 1980, l’ultimo del prolifico sodalizio tra Mogol e Battisti.
“È stato fantastico ritrovarmi a conversare con Mogol del valore e del significato di questa canzone, un’esperienza per me davvero importante”.

“Con il nastro rosa” arriva dopo gli ultimi tre inediti del cantautore “Domani chissà”, “Prendimi l’anima” “Ci credi ancora all’amore”e la partecipazione ai programmi televisivi “Ora o mai più” e “ Tale e quale show”.

INTERVISTA A MASSIMO DI CATALDO

Ciao Massimo, come mai la scelta di rimettersi in gioco con “Ora o mai più”?

L’ho presa effettivamente è come un gioco … Secondo me, a volte, l’aspetto musicale diventa anche pretestuoso, laddove è importante far passare qualcosa di più del racconto che riguarda la vita di un artista. 

Ritornare con una delle cover più belle della musica italiana: una scelta d’amore o azzardata?


Entrambe le cose direi … Spesso l’amore è una scelta azzardata e con questa cover ho cercato di esprimere l’amore che provo per questa canzone di Mogol e Battisti.

Puoi anticiparci qualcosa del tuo prossimo album ? Ritroveremo le tue melodie che hanno “fatto innamorare” centinaia di ragazzine come “Se adesso te ne vai” o “Con il cuore”?


Senza dubbio la melodia fa parte della mia scrittura musicale e non l’ho mai abbandonata … Credo sia importante dare spazio alla musicalità nelle canzoni e il testo in questo modo viaggia più velocemente verso il cuore.

Domanda doverosa che facciamo ad ogni nostro ospite: hai qualche ricordo con Firenze ? Hai mai cantato nella nostra città?


Ho tantissimi bei ricordi legati alla città di Firenze, dalla prima gita scolastica all’ultima volta che sono stato a passeggiare. Uno dei ricordi più belli forse è un concerto del 1996 nel palasport, ma sono tornato anche altre volte a suonare lì e la gente è sempre meravigliosa.

“Con il nastro rosa” (cover di Battisti e Mogol) cantata da Massimo Di Cataldo