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L’accesso alla tariffa agevolata al Tpl nell’area fiorentina per tutti gli studenti in possesso della ‘Carta dello studente universitario della Toscana’ che doveva terminare il 31 dicembre 2019 è stato prorogato per tutto il 2020 e sarà tacitamente rinnovata salvo recesso 

Prorogato (grazie ad un protocollo che sarà presto firmato da Regione, Università di Firenze, ARDSU e Comune di Firenze) l’accesso a tariffa agevolata al Tpl nell’area fiorentina per tutti gli studenti in possesso della ‘Carta dello studente universitario della Toscana’. Lo stabilisce una delibera, a doppia firma Barni-Ceccarelli, approvata dalla giunta regionale nell’ultima seduta.

Come si ricorderà il primo esperimento di questo sistema è iniziato il primo novembre 2018 e si concluderà il prossimo 31 dicembre. La delibera approva il proseguimento per un altro anno, prevedendone l’obbligatorietà per l’eventuale soggetto che gestirà il servizio di Tpl a partire dal 1 gennaio 2020 ed il tacito rinnovo annuale, salvo recesso.

“Il successo della sperimentazione – spiegano congiuntamente la vicepresidente Monica Barni e l’assessore a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli – è confermato dal dato di adesione: oltre l’80 per cento degli studenti dell’Ateneo fiorentino aventi diritto. Riteniamo pertanto che dare continuità a questa misura sia doveroso. Presto insieme agli altri soggetti che hanno aderito alla fase sperimentale firmeremo un nuovo protocollo d’intesa per estendere l’intervento almeno fino al 31 ottobre 2022″.

“Incentivare una migliore mobilità casa-luogo di studio puntando con insistenza sull’utilizzo dei mezzi pubblici – aggiungono Barni e Ceccarelli – ha tutta una serie di conseguenze positive che vanno dal decongestionamento del traffico cittadino ad una migliore qualità dell’aria fino ad una maggi or sicurezza. Più in generale la creazione della carta regionale dello studente ha lo scopo di facilitare e favorire l’accesso ai servizi culturali, ricreativi e sportivi facendo leva su un utilizzo sempre maggiore del servizio di Tpl”.

“Peraltro – concludono – va anche sottolineato che è stato rinnovato l’accordo che agevola l’accesso al servizio pubblico agli studenti dell’Università di Pisa ed è in corso di definizione analogo sistema anche per quelli dell’Università di Siena”.

Il costo per la fruizione del servizio, per la parte residua rispetto ai contributi degli enti sostenitori, sarà suddiviso, secondo meccanismi che garantiranno equità e salvaguardia degli studenti in condizioni economicamente più svantaggiate, fra tutti gli studenti iscritti all’Università. Inoltre, per promuovere una maggiore mobilità fra le diverse sedi universitarie regionali, i soggetti firmatari si impegnano a valutare la possibilità di estendere la fruizione del servizio di Tpl in area fiorentina non solo agli studenti iscritti all’università di Firenze ma anche quelli degli atenei di Pisa e Siena.

L’ARDSU, da parte sua, provvederà a individuare insieme alla Regione le coperture economiche per gli studenti beneficiari di borsa di studio e alloggio ed anche, per una parte del costo, per i non borsisti con livelli di reddito inferiori alle soglie ISEE previste per l’accesso ai benefici DSU e che rientrano nei parametri di esenzione per le Tasse Universitarie.

All’Università degli Studi di Firenze spetterà il compito di personalizzare e rilasciare le carte regionali degli studenti iscritti ai propri corsi di laurea da utilizzare quale titolo di viaggio e, in collaborazione con ARDSU, quello di sostituire le card in caso di furto smarrimento o deterioramento e segnalare al soggetto gestore del servizio di Tpl quelle scadute da disattivare. Inoltre l’accordo impegna l’Università di Firenze a verificare, con il supporto del Comune di Firenze, la possibilità di concordare con gli operatori che gestiscono il servizio di Bike Sharing in area fiorentina condizioni di accesso vantaggiose al servizio da parte degli studenti universitari.

Il Comune di Firenze potrà infine valutare eventuali modifiche alla rete urbana, in accordo con la Regione Toscana e su segnalazione dell’Università e ARDSU, per consentire agli studenti la migliore accessibilità alle sedi universitarie ed alle residenze e mense del DSU.