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Un locale uguale alla storica pasticceria fiorentina apre in Corea. Gli storici pasticceri fiorentini denunciano il plagio. Interviene anche il Comune di Firenze.

Si sa il made in Italy è un segno distintivo che comunica qualità ed ha un valore importante sui mercati esteri. Offre l’opportunità a moltissime imprese italiane di potersi internazionalizzare con un vantaggio in più rispetto ai concorrenti di altri paesi. Se poi ci riferiamo al mercato alimentare allora il valore è ancora maggiore. Tutto il mondo sa che “in Italia si mangia bene”. Se chiedete a uno straniero cosa gli viene in mente pensando all’Italia probabilmente tra le prime cose risponderà “magiare bene”.

D’altra parte è proprio per questo motivo che molto spesso produttori esteri cercano di copiare i prodotti italiani e purtroppo molto spesso sono copie che traggono in inganno i consumatori. Dalle tantissime brutte copie del Parmigiano con il nome di Parmesan adesso la nuova frontiera del plagio passa attraverso la copia di formule imprenditoriali vincenti presenti in Italia. Così è accaduto alla pasticceria Giorgio a Soffiano che nei giorni scorsi ha lamentato la nascita di un locale analogo in Corea.

Il locale a Firenze rappresenta una vera e propria eccellenza nel settore della pasticceria

I dolci di Giorgio sono qualcosa di pregiato e prezioso: sono delle opere d’arte. Inoltre, il locale offre in una piccola sala, che la rende un luogo intimo e riservato, un prelibato menu di pesce. I suoi prodotti sono apprezzati e conosciuti non soltanto a Firenze o in Italia ma anche all’estero. Spesso i turisti in visita a Firenze raggiungono la pasticceria per assaggiare i suoi prodotti nonostante il locale non sia in una zona turistica della città.

La formula deve essere piaciuta anche in Corea del Sud dove un imprenditore ha pensato bene di replicarla sfruttando il rinomato successo del locale fiorentino. L’operazione non è però sfuggita agli storici titolari fiorentini che si sono lamentati dell’accaduto. A sostegno del locale e contro il plagio si è subito unito il Comune di Firenze e le associazioni di categoria.

“L’amministrazione comunale e la Camera di Commercio sono al fianco dei marchi storici fiorentini e delle realtà artigianali tipiche contro ogni tentativo di ‘scippo’ o copiatura del brand.” Lo annuncia l’assessore allo sviluppo economico Federico Gianassi che stamani ha fatto visita alla pasticceria Giorgio a Soffiano. Gianassi era accompagnato da Lapo Cantini (Confesercenti), Aldo Cursano (Confcommercio e Camera di Commercio) e Stefano Guerri, vice direttore di Confcommercio.

“Rinnoviamo la vicinanza dell’amministrazione ai titolari di Giorgio – ha detto Gianassi -: la tutela dei marchi storici e delle botteghe fiorentine di qualità è da sempre uno dei nostri impegni principali. Per questo con la Camera di Commercio siamo al lavoro per studiare gli strumenti adeguati per evitare che si ripetano casi analoghi a quello di Giorgio e che possano proteggere la piccola imprenditoria fiorentina e con questa l’identità storica della città”.