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Si è svolto in questi giorni il primo sopralluogo al nuovo DEA e alla nuova Palazzina di ingresso dell’ospedale Santa Maria Annunziata da parte del personale (medici, infermieri, tecnici, operatori socio sanitari).

E’ in costruzione la nuova struttura che ospiterà il nuovo Pronto Soccorso e la nuova Palazzina di Ingresso dell’ospedale Santa Maria Annunziata.

L’ investimento complessivo di circa 22 milioni di euro promette di restituire ai cittadini una struttura di modernissima concezione.

Il sopralluogo è stato condotto dalla dottoressa Germana Ruggiano, direttore della medicina d’urgenza e dall’ingegnere Luca Meucci direttore dell’area tecnica fiorentina, che hanno illustrato ai colleghi i nuovi ambienti e lo stato dei lavori.

L’ingegnere Meucci ha spiegato al personale che i lavori sono in fase avanzata: costruite le parti strutturali adesso gli sforzi si stanno concentrando sulle distribuzioni impiantistiche e le finiture interne.

Il nuovo DEA si articolerà su una superficie complessiva di circa 2800 mq. Per poter fare un paragone, questo nuovo pronto soccorso sarà sei volte più grande di quello attuale. All’interno di questo spazio verranno accolte 2 postazioni nella shock room, 22 postazioni nella sala per i codici intermedi, oltre 4 ambulatori per i codici minori.
Il pronto soccorso sarà poi corredato di una radiodiagnostica dedicata con 1 TAC, 2 radiologici tradizionali, 1 ecografo. Sarà inoltre presente un reparto di osservazione breve da 12 posti letto in camere doppie e 4 letti di subintensiva.

La dottoressa Ruggiano durante il sopralluogo ha evidenziato che il nuovo DEA nasce dall’esigenza di concentrare in un’unica struttura competenze professionali di alto livello, alte potenzialità tecnologiche ed elevato comfort alberghiero. L’unione di tutti questi fattori è stato pensato per poter agevolare i pazienti anche alla luce del nuovo modello organizzativo che prevede la suddivisione dei percorsi all’interno del pronto soccorso in alta, media e bassa intensità assistenziale. Nella nuova struttura essi sono, infatti, ben distinti e sono presenti anche un’area dedicata al paziente pediatrico e una radiologica.