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Il mercato centrale di Firenze cambia volto
Dal 2 gennaio sconto del 10 per cento a tutti i residenti del Quartiere 1

SLoWrenzo è il nuovo nome del raggruppamento degli operatori del piano terra dello Storico Mercato Centrale che da oggi si chiameranno ‘SLoWrenzo Storico Mercato Centrale’, frutto di un’accurata indagine di Diletta Storace e Nicola Spagni (S+S Studio) che hanno curato il progetto di valorizzazione. Dopo 145 anni di storia, infatti, il piano terra del mercato simbolo della città cambia volto per consolidare il proprio legame con San Lorenzo, il quartiere che lo ospita, e attestarsi sempre di più come spazio dei fiorentini.

IL PROGETTO

San Lorenzo è un punto nevralgico e strategico all’interno di una delle città più affascinanti del mondo che, per la sua stessa bellezza e importanza, attira un continuo flusso di turismo. Lo Storico Mercato Centrale, fulcro del quartiere, ha deciso di rafforzare la propria identità e il proprio rapporto col rione, basandosi su valori etici e promuovendo anche una nuova sostenibilità culturale nel campo alimentare. L’intento è permettere a tutti i fiorentini di poter continuare a fare la spesa in modo da portare nelle proprie tavole i prodotti migliori alle migliori condizioni possibili e, di conseguenza, essere un richiamo per il ripopolamento del centro. Il mercato è sempre stato un punto di ritrovo per i cittadini che qui per decenni hanno trovato un senso di comunità; proprio in virtù di questo, tutti i nuovi progetti sono tesi al rafforzamento del rapporto tra il mercato come istituzione-luogo e i suoi utenti, clienti e bottegai. Da qui l’idea di far partire il progetto attraverso la proposta di un nuovo nome, in grado da un lato di racchiudere i valori storici e della tradizione locale, e dall’altro di rilanciare l’immagine complessiva in modo da reinterpretare lo spazio del mercato proiettandolo nel futuro.

LE INIZIATIVE A TUTELA DEI FIORENTINI

Lo Storico Mercato Centrale rilancia quindi la sua immagine e affianca al nuovo nome una serie di azioni di valorizzazione dello spazio capaci di accrescere sempre più il rapporto con la città. Si prevede il riordino dello spazio in modo da rimarcare la vocazione del mercato quale luogo di scambi, di incontri e di occasioni, e questo non solo attraverso il commercio ma anche grazie ad un nuovo nutrito programma di attività culturali che restituiscano lo spazio alla città coinvolgendo i cittadini locali e al contempo facilitando l’accesso da ogni parte della città con mezzi pubblici, con un potenziamento dell’accessibilità e con un parcheggio convenzionato. Lo Storico Mercato Centrale si farà promotore anche di una serie di iniziative per riportare i residenti a vivere il centro. Da lunedì 9 dicembre i residenti del Quartiere 1 potranno ritirare una tessera – la SLoWrenzo card – che darà diritto al 10 per cento di sconto sulla spesa dal 2 gennaio al 30 giugno. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Quartiere 1, realizzata in collaborazione con lo Storico Mercato Centrale, che darà diritto agli abitanti del Quartiere 1 a uno sconto del 10 per cento sulla spesa che verrà fatta al piano terra con l’obiettivo proprio di favorire la residenza. La tessera, che potrà essere utilizzata nei punti vendita che hanno aderito all’iniziativa e che saranno contraddistinti da un bollino, potrà essere ritirata dai residenti del Quartiere 1, a partire dal 9 dicembre, allo stand del consorzio dello Storico Mercato Centrale, ingresso piazza del Mercato Centrale, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 14. Inoltre, è in via di definizione un accordo per offrire un servizio di spesa a domicilio che permetterà ai fiorentini di arrivare in centro, a piedi, in bus o in tram, acquistare il necessario e farsi recapitare le proprie buste a casa. Ma SLoWrenzo sarà anche un mercato vicino all’ambiente. Dal 31 ottobre al 30 novembre al piano terra sarà in vendita ai prezzi di produzione lo slow-sacchetto: si acquista una sola volta a 1.50 euro e si potrà usare tutte le volte che si vuole per una spesa plastic-free.

L’ASSESSORE GIANASSI

“La storicità del Mercato Centrale si affianca alla voglia di proiettarsi nel futuro” ha detto l’assessore alle attività produttive Federico Gianassi. “Questo mercato è ancora oggi un luogo di incontro per la spesa quotidiana con prodotti di altissima qualità, un mercato che ha mantenuto la propria identità andando incontro alle trasformazioni dei consumi. Grazie a queste nuove iniziative si avvicina ancora di più alla città e ai fiorentini”.

IL PRESIDENTE DEL QUARTIERE 1 SGUANCI

“Da anni come amministrazione stiamo lavorando in questa direzione per salvaguardare il tessuto sociale della città – ha spiegato Maurizio Sguanci, presidente del Quartiere 1 – e i numeri, sia per quanto riguarda le attività economiche tutelate dal Regolamento Unesco, e sia per quanto riguarda i residenti, a poco a poco ci stanno dando ragione. Con la ‘SLoWrenzo’ vogliamo offrire alle famiglie la possibilità di fare la spesa e acquistare prodotti genuini e locali nel cuore della città, nel quartiere di San Lorenzo. Un modo per sostenere la tradizione e la qualità. Per questa iniziativa ringrazio il presidente Massimo Manetti che ha accettato la nostra proposta e concederà quindi lo sconto a tutti i residenti del Quartiere 1”.

IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO MANETTI

“Dopo 145 anni abbiamo deciso di cambiare nome per rafforzare la nostra storia e la nostra identità – ha aggiunto Massimo Manetti, presidente del Consorzio dello Storico Mercato Centrale -. Un modo per comunicare meglio quella che è la filosofia che da sempre ci contraddistingue: essere il mercato dei fiorentini ma anche uno spazio da vivere. Insieme al nuovo nome, abbiamo deciso di lanciare anche alcune iniziative come la tessera sconto per i residenti del Quartiere 1 e un servizio di spesa a domicilio, il cui accordo è in corso di definizione, per favorire la residenza e fermare la fuga degli abitanti dal centro città. San Lorenzo è un quartiere multietnico e vivo, molto frequentato da turisti ma dove si respira ancora tanta fiorentinità. E lo Storico Mercato Centrale è il fulcro di San Lorenzo, per questo da qui deve partire un progetto più generale di riqualifica di tutto il quartiere. E in questo saremo felici di dare il nostro contributo al Comune di Firenze”.

DILETTA STORACE E NICOLA SPAGNI (S+S STUDIO)

“Per il nostro studio è stato un onore poter partecipare ad un progetto così importate per la città, che rappresenta l’inizio di un percorso di condivisione di valori e ritrovo dei cittadini in un luogo simbolo della comunità – hanno sottolineato Diletta Storace e Nicola Spagni (S+S Studio) che hanno curato il progetto di valorizzazione -. Consapevoli dell’importanza storica del luogo, abbiamo affrontato la sfida con la stessa metodologia del progetto architettonico all’interno di un tessuto storico, cercando quindi di conservare l’esistente, creare un dialogo con la storia e valorizzare lo spazio attraverso elementi di innovazione. E’ stato davvero molto bello lavorare con le persone del mercato che, con le loro infinite storie, sono state per noi gli elementi fondanti del progetto”.