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Imbrattata la targa dedicata a Idy Diene, ancora ignoti i colpevoli.

E’ stato un brutto risveglio per la comunità senegalese a Firenze. Sabato notte, con il favore delle tenebre, è stata imbrattata la targa dedicata a Idy Diene sul Ponte Vespucci. L’uomo era stato assassinato a sangue freddo in quel punto il 5 marzo del 2018 ad opera di Roberto Pirrone.

Ovviamente la questione è entrata di prepotenza al centro dell’attenzione mediatica.

“Chi ha imbrattato la targa dedicata a Idy Dyene dimostra di avere una mente debole che si fa trascinare dall’odio al punto di voler cancellare una memoria collettiva voluta da tutta la città come memento di come non vogliamo essere, delle azioni nelle quali non ci riconosciamo. Siamo vicini ai familiari e alla comunità senegalese”.

Lo ha detto la vicesindaca e assessora alla toponomastica Cristina Giachi.

“Episodi come questi rinnovano il dolore e spaventano con l’ufficio toponomastica provvederemo al più presto al ripristino della targa nelle sue condizioni originarie. Mi auguro che possano essere individuati i responsabili di questo gesto. È preoccupante il dilagare di condotte aggressive razziste, di minacce e offese come quelle che ci impongono di mettere Liliana Segre sotto scorta. È necessario vigilare e che le istituzioni rispondano con decisione”

Ha concluso la vicesindaca.

 

Molto dura la presa di posizione di Arci, Anpi, Cgil e Libertà e Giustizia Firenze che dopo aver ricordato tutti gli episodi di intolleranza avvenuti in questi giorni in tutta Italia, chiedono a Dario Nardellae a tutta la Giunta Comunale

“di intraprendere rapidamente alcune misure concrete, che ribadiscano con forza il posizionamento antifascista, democratico e antirazzista della nostra città:
– L’intitolazione di un tratto del Ponte Vespucci a Idy Diene.
– L’immediato ripristino della targa intitolata a Idy nel luogo in cui è stata sfregiata.
– La non concessione del suolo pubblico alle organizzazioni che si rifanno ai principi del fascismo ubicate nel territorio fiorentino e la richiesta formale di sindaco e giunta di chiusura delle sedi fasciste alle istituzioni preposte”.

Il sindaco Dario Nardella ha rilasciato un suo pensiero dalla sua pagina Facebook:

“Qualcuno ha imbrattato la targa in ricordo di #IdyDiene. Un gesto meschino e vergognoso che condanniamo con forza. Ne rimetteremo una nuova, per non dimenticare mai quell’evento tragico che ha sconvolto la nostra città, perché resti vivo il ricordo di Idy”