fbpx

Piazza Stazione fuori controllo? Arrestati nella zona due extracomunitari che hanno tentato di resistere ai controlli delle Forze dell’Ordine con pugni, calci e testate ferendo quattro agenti. Scoppia la bagarre politica.

 

Piazza Stazione è ancora al centro della bufera. Non è bastata la chiusura del McDonald’s, non sono bastate le operazioni delle Forze dell’Ordine con i conseguenti arresti e denunce. Continua, ancora, l’indegno spettacolo dello spaccio, dei venditori abusivi e del degrado.

Mercoledì l’ennesimo grave episodio. Prima, un quarantenne del Ciad, per tentare di sfuggire ad un controllo, ha colpito con una testata un agente e preso a calci un altro. Il tentativo di fuga è però risultato vano perché comunque le Forze dell’Ordine sono riuscite ad assicurarlo alla legge.
Successivamente, un 21enne, questa volta del Senegal, ha picchiato degli agenti che lo avevano fermato per un controllo. È stato arrestato con le accuse di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

Il risultato di queste resistenze, oltre agli ovvi arresti, è stato purtroppo di quattro poliziotti mandati all’ospedale. Sono stati successivamente dimessi due con una prognosi di cinque giorni e gli altri due agenti con una prognosi di 8 e 12 giorni.

L’assessore alla Sicurezza urbana, Andrea Vannucci, ha voluto mandare un pensiero ai poliziotti feriti:

“Esprimo la vicinanza e la solidarietà mia personale e di tutta l’amministrazione comunale agli agenti rimasti feriti mentre stavano svolgendo il loro lavoro nella zona della stazione di Santa Maria Novella, che ha portato a due arresti”.

All’attacco, invece, il capogruppo della Lega Federico Bussolin, che si dice sconcertato degli eventi accaduti:

“Massima solidarietà da parte di tutta la Lega ai poliziotti feriti per colpa di questi delinquenti spacciatori di morte. È evidente che il problema non è il razzismo, ma a monte: a Firenze è sempre più allarme sicurezza. Serve una amministrazione sveglia, capace di farci sentire sicuri in casa nostra: mi auguro che Nardella approvi la nostra mozione sulle zone rosse. Firenze ha tutti gli strumenti per tornare sicura, basta aver coraggio”.

È il capogruppo del Pd, Nicola Armentano, che ha deciso di rispondere al consigliere leghista. Dopo aver sottolineato la gravità dei fatti accaduti e aver espresso la vicinanza di tutto il partito agli agenti colpiti si rivolge direttamente alla Lega così:

“Alla Lega diciamo fermamente che non ci stiamo a speculare su questo tipo di episodi. L’amministrazione è consapevole che ci sono zone della città più delicate, da monitorare con attenzione, come quella di Santa Maria Novella, non ci manca il coraggio per affrontare queste situazioni, in sinergia con le forze dell’ordine, la disponibilità al confronto con i cittadini e la visione giusta per risolvere questo tipo di problematiche. Non ci stiamo invece a cavalcare la preoccupazione delle persone, creando allarmismo pericoloso, per poi lanciare proposte che non hanno fondamento e logica – come armare i vigili di fucili, senza conoscere quali sono le armi consentite per il corpo di polizia municipale. Continueremo, questo sì, come abbiamo fatto in precedenza, a chiedere più agenti per la sicurezza della città. Ci interessano risultati concreti e non proposte ‘choc’ che finiscono solo per alimentare le paure delle persone”