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Protagonista indiscusso della scena mondiale, nel corso della sua carriera ha venduto oltre 30 milioni di dischi. Vincitore di 5 Grammy Award con il capolavoro  “Supernature” , il prossimo 7 febbraio uscirà con “DNA”, il suo ultimo disco anticipato dal singolo progressive house “Resolution”. In apertura i dj set di Phillipp & Cole e David Brilli.

Come farsi strada dalla periferia parigina alla scintillante consolle del mitico Studio 54 di New York? Chiedete a Cerrone. È lui infatti uno dei protagonisti indiscussi della disco music degli anni ’70 e ’80, ed è proprio lui l’ospite d’onore del prossimo appuntamento con Nobody’s Perfect Fragola’s Night al Tenax, previsto per sabato 18 gennaio (apertura porte ore 22:30 – ingresso 15/18/22 €).

Figlio di un immigrato italiano fuggito in Francia durante il ventennio fascista, Cerrone all’età di dodici anni comincia a suonare la batteria regalatagli dalla madre e ad ascoltare le canzoni di Otis Redding, Jimi Hendrix, Carlos Santana, e Blood, Sweat & Tears.
Inizia così il sogno di una carriera come musicista, una strada a cui Cerrone sembra predestinato. A 17 anni inizia ad esibirsi nei Club Méditerranée con i Kongas, band di cui Eddie Barclay produrrà il primo disco. Nel 1976 decide di esordire come solista con “Love In C Minor”, prodotto in collaborazione con Alec R. Costandinos. La sua opera prima, un mix di nuove sonorità, citazioni erotiche e piccanti copertine, colpisce molto il pubblico per la particolarità e modernità e vende 8 milioni di copie. A questa seguono “Cerrone’s Paradise” (1977) e “Supernature”, sempre nello stesso anno, con quest’ultimo disco, considerato ancora oggi un capolavoro, vince 5 Grammy Awards.