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Firenze, 26 febbraio 2020 – Un laboratorio di innovazione e sperimentazione in grado di attivare sull’intero territorio toscano un incredibile numero di sinergie e collaborazioni.
Dal 2005 Network Sonoro è la più importante rete regionale dedicata alle nuove musiche: in questa edizione ben 100 concerti in grado di raggiungere il pubblico ovunque si trovi, con proposte che spaziano dalla musica jazz alla canzone d’autore, dall’elettronica al neofolk. L’iniziativa ideata e realizzata da Musicus Concentus e Music Pool è sostenuta dalla Regione Toscana e coinvolge 13 diversi progetti, 35 enti e associazioni e 13 amministrazioni comunali.

Nel calendario del Musicus Concentus tanti appuntamenti in Sala Vanni. Dopo il concerto Martini Big Band con Gianluca Petrella nell’ambito di Metastasio Jazz, la prima nazionale del live audio/visual di Meuko! Meuko!, il concerto per macchine sonore di Pierre Bastien e quello trasversale di C’mon Tigre a Livorno, l’appuntamento più imminente è con Pamela Z (28 febbraio): compositrice, performer e media artist, nei suoi live combina una vasta gamma di tecniche vocali con processi elettronici, samples e video, per un insieme che la rende un’artista veramente interdisciplinare.

Grande attesa per il live di Varg (6 marzo), nome simbolo dell’elettronica europea d’avanguardia, in scena con un set pensato e dedicato esclusivamente alla sala fiorentina: tanto che a due settimane dal concerto si è aggiunta la cantante e performer Soho Rezanejad, che arricchisce di emozione le trame sonore del norvegese.

In seguito ad esperienze importanti in band come Rasputina e Antony and the Johnsons, Julia Kent ha intensificato notevolmente l’attività solista. Ne è la prova l’album Temporal uscito nel 2019, una meditazione in musica sulla natura fragile e transitoria dell’esistenza (13 marzo).

La polistrumentista veronese Any Other vanta attestati di stima raccolti ad ogni latitudine. Nel suo tour, che tocca anche Firenze, porta sul palco un sestetto che riarrangia in versione acustica i suoi ultimi due album (27 marzo).
Abbracciando i generi più disparati Naomi Berrill è diventata una delle violoncelliste più ricercate e il 28 febbraio uscirà con Suite Dreams per la Warner Music: il disco sarà presentato in anteprima esclusiva in Sala Vanni (28 marzo).

Sul fronte della sperimentazione spazio all’artista, designer e musicista Bill Kouligas, che negli ultimi 10 anni è riuscito a creare un ecosistema in grado di mettere in discussione quanto detto finora sulle metodologie della musica elettronica (3 aprile).
Nei territori ambient-acustici di stampo cinematico si inserisce Pan•American, il progetto solista di Mark Nelson che offre al pubblico performance tanto rare quanto preziose (24 aprile).

La chiusura del programma della prima parte della stagione del Musicus è affidata a Kode9 (8 maggio, Manifattura Tabacchi), uno dei nomi più apprezzati dell’elettronica attuale e fondatore della Hyperdub, etichetta famosa per aver “sguinzagliato” alcuni tra i migliori talenti in circolazione, da Burial a Laurel Halo.

A Livorno, nell’ambito della sempre più proficua collaborazione con The Cage, si segnalano la sorpresa dell’indie-pop italiano La Rappresentante di Lista (7 marzo), la liquidità di un nuova generazione incarnata da Generic Animal (21 marzo), la presentazione del nuovo disco dei Calibro 35 (28 marzo) e la poliedrica Margherita Vicario (2 maggio).

Menzione a parte spetta a Jazz Prime, il progetto promosso congiuntamente da Music Pool e Musicus Concentus per esplorare e dare spazio alla nuova scena creativa Toscana. Tra i nomi che per la terza edizione contribuiranno a questo ricambio generazionale, la prima sera suoneranno la Silent King Band, il Jazz ensemble del Liceo Dante di Firenze e il Sergio Aloisio Rizzo 4tet (16 aprile); la seconda interamente dedicata al pianoforte suoneranno Guglielmo Santimoni, il quartetto di Emanuele Fioretti e il quintetto di Andrea Bambini (17 aprile).