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“Torniamo a vivere Firenze, una città bella e sicura”. Gli artigiani di Confartigianato Imprese Firenze lanciano una campagna sui social network, per invitare i turisti stranieri, ma soprattutto i fiorentini, a non aver paura a causa del Coronavirus, di andare dal parrucchiere, di bere un caffè al bar, di far riparare l’auto in panne dal meccanico, di visitare le sue botteghe. Insomma, di vivere la città e usufruire delle sue attività su cui rischia di pesare di più l’emergenza economica di quella sanitaria. 

“Crediamo che la migliore risposta in un momento difficile come questo, soprattutto per il mercato interno, sia una comunicazione diversa della situazione – commenta Alessandro Sorani, presidente di Confartigianato Imprese Firenze –  Vogliamo non soltanto comunicare la bellezza del nostro territorio, ma soprattutto la sua sicurezza. E’ stata fatta finora un’informazione caotica, che ha generato panico non solo negli stranieri che hanno smesso di venire nel nostro Paese, ma anche nei cittadini del territorio che di fatto hanno smesso di usufruire e di vivere la loro città”. Così è nata l’idea di una campagna, diffusa sui social network, “tesa a rassicurare sulla situazione di piena sicurezza del nostro territorio e a far comprendere che stiamo vivendo una situazione  estremamente complicata, ma molto più grave  da un punto di vista economico che sanitario”. 

Gli artigiani fiorentini ci mettono la faccia e i loro prodotti:  i gioielli di Paolo Penko, gli argenti di Bianca Guscelli, gli aromi delle Spezierie Palazzo Vecchio, le opere in commesso fiorentino di Scarpelli Mosaici, i look di Domina Hair, le cornici di Maselli. Sullo sfondo Palazzo Vecchio, il Duomo, Ponte Santa Trinita, piazzale Michelangelo e una Firenze che non si arrende e “contagia” con la sua bellezza, l’arte, la professionalità e i sorrisi dei propri artigiani.