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In questo periodo Firenze, la Toscana, così come l’Italia tutta – e il resto del mondo – stanno vivendo un periodo di grande difficoltà, disagio e dolore, dovuti all’espandersi del Coronavirus, il quale ha portato una battuta d’arresto – per forza di cose – all’economia mondiale, nonché restrizioni dovute a provvedimenti governativi nazionali ai fini della salute pubblica, come ad esempio – nel caso dell’Italia – alla chiusura temporanea delle attività non indispensabili, delle scuole, degli eventi, dei parchi, oltre a ulteriori limitazioni dei cittadini negli spostamenti, possibili solo in caso di comprovata necessità (lavorative e di salute).

Oltre ai supermercati, alle farmacie e ad alcune attività produttive essenziali, resta comunque aperto il canale dell’online, seppure, in alcuni casi, con le dovute restrizioni.
Grazie a Internet si può, ad esempio, accedere ai maggiori servizi utili al cittadino, come quelli postali, con tanto di indicazioni, nel sito di riferimento, per svolgere le attività necessarie online, se possibile senza recarsi allo sportello.

Lo stesso vale per la spesa, dato che molti supermercati offrono il servizio della consegna a domicilio anche se questa, soprattutto nelle grandi città, non è sempre immediata e va prenotata con il dovuto anticipo, come nel caso di Firenze, Milano e Roma, almeno secondo quanto riportato dall’indagine di altroconsumo.

Del resto, sempre sul versante dell’online, anche Amazon, il colosso mondiale delle vendite sul web, ha deciso di sospendere la consegna di prodotti non essenziali, come ad esempio i videogiochi e altri beni, molto richiesti nell’ultimo periodo, magari anche per far fronte alla quarantena con le più varie forme di intrattenimento domestico.

Quanto dunque all’intrattenimento, e ai settori di maggior rilievo in tale ambito, va detto che le ultime disposizioni normative in Italia, risalenti al decreto del 22 marzo, hanno sospeso con effetto immediato il gioco operato con dispositivi elettronici del tipo “slot machines” situati all’interno degli esercizi di rivendita, nonché il Superenalotto, il Superstar, il Sivincetutto Superenalotto, il Lotto tradizionale e l’Eurojackpot (con sospensione anche rispetto alla raccolta online), proprio per evitare concentrazioni e assembramenti di persone nei locali dei rivenditori autorizzati.
Del resto però, rispetto alle attività di questo genere consentite online – come le slot machine – continuano a impennare le ricerche su Google – ad esempio rispetto al termine “casinò online” e “slot machine gratis” – . Allo stesso modo restano attivi i siti di comparazione, che aiutano l’utente nella scelta, chiarendo aspetti come quello dell’eventuale gratuità e sicurezza del gioco, così come spiegandone le caratteristiche essenziali: grazie a tali strumenti, ad esempio, si può conoscere un’opinione su starburst slot, che pur avendo una grafica semplice, è anche piuttosto avvincente, e si adatta, magari anche ai neofiti e ai principianti curiosi.
Di certo quella del web è un’alternativa all’esperienza di gioco vissuta, in tempi normali, anche nei luoghi fisici.

Allo stesso modo, dal lato del cinema, riescono a sopperire alla mancanza degli spettacoli all’interno delle sale cinematografiche sia la tv di tipo generalista – che propone contenuti particolarmente popolari, come la nota saga di “Harry Potter” -, sia, per chi può averne accesso, le tv in streaming come Netflix, Now TV e Infinity. A tal proposito va però detto che sia Netflix, YouTube che Disney + hanno recentemente deciso di ridurre la qualità dello streaming in Europa, in modo tale da evitare congestioni di traffico.

Quanto all’ambito dell’istruzione – vista la temporanea chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in Italia – va detto che molte scuole hanno attivato dei corsi online per far fronte all’emergenza, così da consentire agli studenti di poter studiare e aggiornarsi, anche da casa, sotto la guida dei docenti e cercando comunque di mantenere, nell’emergenza stessa, un rigore e un metodo di studio.