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Quando arriva un figlio in casa, sono tantissimi gli interrogativi che sorgono. Tra questi, rientra l’ottimizzazione delle spese. Nelle prossime righe, abbiamo riassunto alcuni punti fondamentali da tenere presenti al proposito.

Evita di comprare subito tutti i vestiti e tutti i giocattoli

Non appena si è consapevoli di essere in procinto di accogliere un bambino, tra le prime cose che si fanno c’è l’assalto agli shop, online e non solo, per l’acquisto di vestiti e giocattoli. Bene, si tratta di un errore. Se si ha intenzione di ottimizzare le spese, è infatti importante moderare questi acquisti. Il motivo è molto semplice: una volta che il bambino verrà al mondo, arriveranno tantissimi regali.

Scegli bene la cameretta

Questo consiglio può sembrare banale, ma non lo è affatto. Oggi come oggi, le soluzioni disponibili sul mercato quando si parla di camerette per bambini sono a dir poco sorprendenti. In questo novero è possibile citare le camerette componibili, personalizzabili nel dettaglio e adattabili alle esigenze del bambino che cresce, con ovvi vantaggi a livello economico.

Tieni un diario delle spese

Ok, dirai che c’è già il conto corrente che ha tutti i report. Verissimo, ma è bene ricordare che il conto corrente considera tutte le spese, non solo quelle per il bambino. Per questo motivo, è il caso di ‘isolare’ queste ultime su un Drive, in modo da averle sempre sott’occhio.

L’importanza degli sgravi fiscali

Quando arriva un figlio in casa e si ha intenzione di ottimizzare le spese, una cosa molto importante da considerare sono gli sgravi fiscali. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione diverse tipologie di detrazioni per i figli a carico, che possono arrivare fino a 1.220 euro.

Impara a preparare le pappe con quello che hai in casa

Non c’è che dire: i consigli per ottimizzare le spese quando arriva un figlio in casa sono numerosi. Tra questi, rientra l’importanza di provare a preparare le pappe in casa. Se ci si riesce, il risparmio può essere a dir poco straordinario.

Impara a utilizzare bene gli e-commerce

Gli e-commerce più strutturati, permettono di usufruire di veri e propri abbonamenti a diversi prodotti. Giusto per fare un esempio, ricordiamo il caso dei pannolini o di una determinata crema, il cui acquisto può essere ripetuto a cadenza predeterminata dall’e-commerce, per esempio ogni 3 mesi/ogni settimana. In questi casi, si ha un duplice vantaggio. Da un lato, si ha la garanzia di un rifornimento costante. Dall’altro, invece, si può risparmiare con il corso del 5/10%.

Valuta i gruppi d’acquisto

Negli ultimi anni, tra le mamme che vogliono ottimizzare le spese sono diventati molto popolari i gruppi d’acquisto. In questi contesti, conosciuti anche con il nome di GAS (Gruppi di Acquisto Solidale), si può suggerire l’acquisto di diversi prodotti, come per esempio quelli per l’infanzia, abbattendo la spesa.

I consigli per acquistare il passeggino e la carrozzina

Una delle spese più onerose quando si diventa mamme è senza dubbio quella del passeggino o della carrozzina. Come risparmiare in questi frangenti? Una buona idea può essere quella di recarsi presso lo store fisico del brand in modo da provare concretamente il prodotto controllandone il peso, per poi acquistarlo online e usufruire di eventuali sconti consistenti.

Chiedi suggerimenti ad altre mamme più esperte

Quando si diventa mamme, ci si sente spesso disorientate anche per quanto riguarda la gestione delle spese. Come muoversi in questo caso? Un suggerimento utile prevede il fatto di chiedere consiglio a mamme più esperte. In che modo? Anche solo dando un’occhiata a dei blog tematici!