Una serata per ricordare il giovane fiorentino ucciso a Lloret de Mar e riflettere sul valore della verità e della giustizia. Ecco il programma completo della rassegna
Firenze, 3 novembre 2025 – Tre giorni per ascoltare, riflettere e, soprattutto, continuare a fare domande. È lo spirito con cui Poggio Talks torna dal 7 al 9 novembre alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano, con una seconda edizione che è un vero e proprio spazio di confronto tra giornalisti, scrittori e studiosi, dove cronaca, storia e impegno civile si incontrano. L’iniziativa, organizzata da Opera Omnia con il patrocinio del Comune di Poggio a Caiano, è a ingresso gratuito e promette un weekend denso di contenuti, idee e memoria condivisa.
Si parte venerdì 7 novembre con un approfondimento sul Mostro di Firenze, a cura del giornalista della Nazione Stefano Brogioni, introdotto da Gian Paolo Zanetti.
Sabato 8 la giornata sarà ricca di appuntamenti: alle 11 la satira di Alfio Krancic con Racconti Pandemoniali; alle 15 Marco Tarchi e il viaggio nella Nuova Destra; alle 18 Marco Valle con Andavamo per mare, dedicato alla storia dei navigatori toscani; e in chiusura, alle 21, il reporter Gian Micalessin con il toccante ritratto di Almerigo Grilz, primo inviato italiano caduto in guerra.
Domenica 9 novembre si apre con la colazione letteraria e lo scrittore Cristian Gori, seguita dallo speciale di Giuseppe Garbarino su Carlo Lorenzini (Collodi).
Alle 18 si parlerà di Forteto con Setta di Stato, condotta da Duccio Tronci con Francesco Pini, Gigi Paoli e Annalisa Morali, e alle 21 chiude la rassegna il giornalista Fabrizio Morviducci, che presenterà il suo libro Giustizia per Niccolò Ciatti, dedicato alla battaglia della famiglia del giovane fiorentino ucciso a Lloret de Mar.
«È un festival che cresce e fa crescere la comunità – spiega Alessio Delle Cave, presidente di Opera Omnia –. Un modo per parlare di verità, memoria e coraggio».
Per il consigliere comunale Matteo Bonfanti, «Poggio Talks è un’occasione preziosa per tutti, perché conoscere e confrontarsi è il primo passo per costruire una società più consapevole».
Nella foto i due organizzatori di Poggio Talks, Matteo Bonfanti e Alessio Delle Cave.

