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Luisa Petrone, endocrinologa e presidente del Comitato Organizzatore locale

A Firenze il 27 novembre ci sarà “AIT racconta”

Nell’occasione si parlerà di tiroide e anche i pazienti potranno dire la loro

Si parlerà di tiroide a Firenze il 27 novembre. È in programma, infatti, un incontro dei pazienti con esperti e associazioni del settore, dal titolo “AIT racconta. Voce ai pazienti: dubbi, domande, esperienze”. Nell’occasione anche i pazienti potranno dire la loro, ponendo domande e raccontando la loro esperienza. L’iniziativa prende il via alle ore 9 ed è organizzata dall’AIT (Associazione Italiana Tiroide Ente del Terzo Settore). A ospitarla sono i locali di GH Mediterraneo (Lungarno del tempio 44). L’incontro è gratuito ma con posti limitati (su prenotazione entro il 20 novembre inviando una mail a ait2025@fclassevents.com).

Alle 13 del 27 novembre parte il diciottesimo Congresso Nazionale AIT che prosegue anche il 28 e 29 novembre. Un’occasione di aggiornamento, rivolta a tutto il personale sanitario operante nel campo delle patologie tiroidee. Tanti i temi oggetto di discussione, dall’importanza della supplementazione iodica nel prevenire le patologie tiroidee ai nuovi farmaci per il trattamento della oftalmopatia basedowiana, fino alle terapie a bersaglio molecolare per carcinomi tiroidei avanzati e alla nuova terapia sostitutiva dell’ipoparatiroidismo.

Le letture magistrali affronteranno argomenti come l’impatto benefico di una architettura salubre sulle patologie umane, l’evoluzione in ambito terapeutico per la orbitopatia basedowiana, l’associazione delle patologie tiroidee autoimmuni con altre patologie con la stessa patogenesi. Inoltre, sono previsti anche simposi ECM su argomenti di interesse multidisciplinare. A tal fine è in programma il coinvolgimento di ginecologi, pediatri, chirurghi, medici nucleari e altri specialisti. Questo proprio per garantire un approccio completo e integrato nella gestione del paziente tiroideo.

Nata nel 2006, l’Associazione Italiana Tiroide Ente del Terzo Settore si concentra sullo studio interdisciplinare della ghiandola tiroidea e sue affezioni. È una realtà senza fini di lucro, presieduta dalla professoressa Rossella Elisei. Gli scopi sono quelli di promuovere ricerca, sviluppo, applicazioni, formazione e diffusione, a livello nazionale, di informazioni diagnostico-terapeutiche sulle più attuali tematiche dell’endocrinologia. E questo con particolare riguardo alla Tiroidologia. L’associazione si pone non solo come punto di incontro di specialisti e medici generalisti che si occupano delle malattie della tiroide, ma anche come mezzo di formazione, divulgazione scientifica e clinica.

«L’obiettivo del Congresso – specifica l’associazione – è offrire un aggiornamento costante ai partecipanti, con un particolare focus sui giovani specializzandi e specialisti. Si punta, inoltre a promuovere il dialogo tra le diverse figure professionali coinvolte nella gestione delle patologie tiroidee. Questo per garantire un miglioramento continuo dell’approccio diagnostico e terapeutico per i pazienti».

«È un grande onore per Firenze ospitare questo congresso che raccoglie la maggior parte dei ricercatori italiani, esperti sulla tiroide a 360 gradi – dichiara Luisa Petrone, endocrinologa e presidente del Comitato Organizzatore locale -. Ai pazienti viene offerta un’opportunità importante. Non capita tutti i giorni di poter approfondire con professionisti specializzati nella tiroide quei temi legati a patologie vissute da loro in prima persona».

Info: https://congressoait2025.it/Programma_AIT25.pdf 

 

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