Premio Mercurio, sabato 5 settembre la prima edizione all’Orto di San Frediano. Tra i premiati Luigi Lotti e Paolo Paoletti, il presidente del quartiere 1 Mirco Rufilli
Cinque riconoscimenti e due donazioni nell’iniziativa promossa da Fivag Felsa Cisl Firenze-Prato
Firenze, 4 settembre 2026 – Sabato 5 settembre, dalle 19.30, l’Orto di San Frediano ospiterà la prima edizione del Premio Mercurio, dedicato a cinque personalità legate a Firenze. Il riconoscimento nasce da un’idea di Marco Cigni, segretario generale Fivag Felsa Cisl Firenze-Prato e presidente nazionale Fivag Cisl. «Abbiamo scelto cinque figure molto diverse, che non hanno ricevuto il giusto riconoscimento per ciò che hanno dato alla città, ma che possono rappresentare esempi da seguire, soprattutto per i giovani», spiega Cigni. Saranno premiati lo storico e preside della “Cesare Alfieri” Luigi Lotti, il ricercatore Paolo Paoletti, la calciatrice Giulia Orlandi, il divulgatore Riccardo Posarelli e il presidente del quartiere 1 Mirco Rufilli.
Il premio alla memoria a Luigi Lotti, professore emerito dell’Università di Firenze ed ex preside della “Cesare Alfieri”, riconosce «l’esempio di come si possa mantenere la propria modestia anche ai livelli più alti». Centrale fu il legame con Giovanni Spadolini: la tesi di Lotti sui repubblicani in Romagna spinse lo storico a sceglierlo come assistente. Nacquero così una lunga collaborazione e un’amicizia durata tutta la vita. Lotti collaborò anche con la Fondazione Spadolini. Ritirerà il premio la moglie Manuela Fantechi Lotti.
Alla memoria anche il riconoscimento a Paolo Paoletti, storico e ricercatore scomparso nel 2024, autore di studi sulla Seconda guerra mondiale, Sant’Anna di Stazzema e Cefalonia. Per Cigni è «un esempio di coraggio e della capacità di restare fedeli ai propri principi morali». Ritireranno il premio la moglie Maria e la figlia Claudia.
Premiata anche Giulia Orlandi, capitano della Fiorentina Femminile vincitrice dello scudetto e della Coppa Italia nel 2016-2017. «È stata una delle pioniere del calcio femminile, incarna la fiorentinità e rappresenta la parte vera e sana dello sport», afferma Cigni.
Il riconoscimento a Riccardo Posarelli, fondatore di “A zonzo per Firenze”, valorizza la divulgazione della storia cittadina fuori dagli ambienti accademici. «La cultura deve essere diffusa, non può rimanere chiusa in un’aula universitaria», osserva Cigni.
Completa il gruppo Mirco Rufilli, presidente del Quartiere 1, premiato per il libro autobiografico “Tempesta imperfetta. Santo Spirito e la vita che cambia”, nel quale racconta la battaglia contro un tumore, il legame con Firenze e San Frediano e il proprio percorso di rinascita. «Un esempio di resilienza e attaccamento alla città».
Il Premio Mercurio avrà anche una finalità solidale, con due donazioni: una all’associazione Giardino dell’Ardiglione e l’altra a una nuova realtà intitolata ad Alessandro Bargioni, ex calciante dei Bianchi e storico esponente della curva Fiesole, scomparso nell’agosto 2026.
Nelle foto Luigi Lotti con Giovanni Spadolini.