Premio Mercurio Firenze, in 120 all’Orto di San Frediano per la prima edizione

Consegnati cinque riconoscimenti a Luigi Lotti e Paolo Paoletti alla memoria, Giulia Orlandi, Riccardo Posarelli e Mirco Rufilli. La serata, presentata da Alessandro Masti, ha sostenuto anche due associazioni

Firenze, 7 settembre 2026 – Centoventi persone hanno partecipato sabato 5 settembre, all’Orto di San Frediano, alla prima edizione del Premio Mercurio. Il riconoscimento, promosso da Fivag Felsa Cisl Firenze-Prato, nasce da un’idea di Marco Cigni, segretario generale della categoria per Firenze e Prato e presidente nazionale della Fivag Cisl.
A condurre la serata è stato Alessandro Masti, che ha accompagnato il pubblico nella scoperta delle cinque storie scelte per questa prima edizione: figure diverse fra loro, ma accomunate dall’aver lasciato un segno nella vita di Firenze attraverso il proprio lavoro.
«Questa prima edizione – ha commentato Cigni – rappresenta un punto di partenza. Vogliamo continuare a dare il giusto merito a persone che hanno dato e continuano a dare tanto alla città e che possono diventare un esempio, soprattutto per i giovani».
Due premi sono stati assegnati alla memoria. La giornalista Monica Pieraccini ha ricordato e premiato Luigi Lotti e Paolo Paoletti, entrambi legati al mondo della ricerca storica.
Lotti, professore emerito dell’Università di Firenze e per molti anni preside della facoltà di Scienze politiche “Cesare Alfieri”, è stato uno dei maggiori studiosi della storia politica italiana. Nel suo percorso ha avuto un ruolo centrale il lungo rapporto accademico e personale con Giovanni Spadolini. A ritirare il riconoscimento è stata la moglie Manuela Fantechi Lotti.
Il secondo premio alla memoria è stato dedicato a Paolo Paoletti, storico e ricercatore fiorentino i cui studi si sono concentrati soprattutto sulla Seconda guerra mondiale, sull’eccidio di Cefalonia e sulle stragi nazifasciste, attraverso un attento lavoro sulle fonti d’archivio. Il premio è stato ritirato dalla moglie Maria Bianchi e dalla figlia Claudia.
Il giornalista sportivo Matteo Bardelli ha premiato Giulia Orlandi, protagonista del calcio femminile fiorentino. Capitano della Fiorentina che nella stagione 2016-2017 ha conquistato lo scudetto e la Coppa Italia, Orlandi è stata scelta come esempio di una sportiva capace di aprire la strada alle nuove generazioni.
L’assessora del Comune di Firenze Letizia Perini ha consegnato il Premio Mercurio a Riccardo Posarelli, ideatore del progetto “A zonzo per Firenze”. Attraverso i social, le passeggiate e le visite guidate, Posarelli racconta episodi storici, curiosità e luoghi meno conosciuti della città, rendendo la cultura accessibile a un pubblico ampio.
Il presidente della Camera di commercio di Firenze, Massimo Manetti, ha infine premiato Mirco Rufilli, presidente del Quartiere 1. Il riconoscimento è legato al libro autobiografico “Tempesta imperfetta. Santo Spirito e la vita che cambia”, nel quale Rufilli racconta la battaglia contro un tumore e il proprio legame con Firenze e San Frediano.
La serata ha avuto anche una finalità solidale. Fivag Felsa Cisl Firenze-Prato ha accompagnato l’iniziativa con due donazioni in denaro. La prima è stata destinata all’associazione Giardino dell’Ardiglione, per sostenerne le attività rivolte al quartiere e la cura degli spazi comuni. A ritirare la donazione il presidente dell’associazione, Fabrizio Valleri. 
La seconda donazione è andata alla nuova associazione intitolata alla memoria di Alessandro Bargioni, figura molto conosciuta a Firenze, scomparso nell’agosto 2026. Ex calciante dei Bianchi e storico esponente della curva Fiesole, Bargioni era noto anche per il proprio impegno sociale attraverso l’iniziativa “Croce rossa in campo bianco”. Era presente la compagna, Graziella Federico.