Da Mazinga alla Divina Commedia: Go Nagai diventa socio del Museo Casa di Dante
Il leggendario maestro giapponese, creatore di Mazinga e Goldrake, in visita a Firenze. La presidente Cristina Manetti gli conferisce il titolo di socio onorario. L’autore consegna al Museo una copia della sua Divina Commedia in versione manga: un ponte tra la poesia di Dante e l’arte del fumetto
Firenze, 28 ottobre 2026 – Dalle avventure dei robot che hanno conquistato intere generazioni ai versi immortali di Dante Alighieri. Due mondi apparentemente lontani che si incontrano nel cuore di Firenze, nel luogo dedicato alla memoria del Sommo Poeta. Il Museo Casa di Dante ha accolto Go Nagai, uno dei più celebri maestri del fumetto giapponese, creatore di personaggi entrati nell’immaginario collettivo come Mazinga Z, Goldrake e Devilman.
Una visita dal valore culturale e simbolico, durante la quale la presidente Cristina Manetti ha conferito a Go Nagai il titolo di socio onorario dell’Unione fiorentina Museo Casa di Dante, quale riconoscimento per il suo contributo alla diffusione e alla valorizzazione dell’opera dantesca attraverso il linguaggio del manga.
Il maestro giapponese ha a sua volta consegnato al Museo una copia della sua Divina Commedia, la prima trasposizione manga del capolavoro dantesco, pubblicata nella sua edizione definitiva in un unico volume dall’editore J-POP Manga.
Un doppio gesto che testimonia la straordinaria capacità dell’opera di Dante di attraversare i secoli, superare i confini geografici e parlare linguaggi sempre nuovi.
«Accogliere Go Nagai nella nostra comunità culturale come socio onorario del Museo Casa di Dante è per noi motivo di grande soddisfazione – dichiara Cristina Manetti, presidente del Museo Casa di Dante –. Con questo riconoscimento vogliamo rendere omaggio a un artista che ha saputo avvicinare due mondi apparentemente lontani, dimostrando quanto la forza della poesia dantesca sia ancora oggi universale. La sua interpretazione della Divina Commedia ha permesso a generazioni di lettori, anche molto giovani, di incontrare Dante attraverso un linguaggio nuovo. È proprio questa una delle missioni del nostro Museo: custodire la memoria del Sommo Poeta e, allo stesso tempo, renderla viva, accessibile e contemporanea».
Nel realizzare la propria interpretazione della Divina Commedia, Go Nagai si è ispirato anche alle celebri incisioni di Gustave Doré, dalle quali ha tratto suggestioni visive per rappresentare le figure più affascinanti e inquietanti dell’universo dantesco. Il risultato è un’opera che intreccia la tradizione letteraria occidentale con l’espressività del manga, restituendo una lettura personale e potente del viaggio nell’aldilà.
«La presenza di Go Nagai rappresenta per il nostro Museo un incontro straordinario tra due forme di narrazione – sottolinea Tullia Carlino, coordinatrice del Museo Casa di Dante –. La Divina Commedia è un’opera di immagini, visioni e personaggi che da oltre settecento anni continua a ispirare artisti e lettori. Il manga di Go Nagai dimostra quanto questo patrimonio sia ancora capace di generare nuove interpretazioni. Per noi è particolarmente importante mostrare ai giovani che Dante può essere scoperto anche attraverso i linguaggi culturali che sentono più vicini. La visita del maestro giapponese conferma il ruolo del Museo come luogo di dialogo tra storia, arte e contemporaneità».
La visita al Museo Casa di Dante si inserisce nel programma italiano del maestro giapponese in occasione di Lucca Comics & Games 2026, che lo vedrà protagonista fino al 30 ottobre.