“Prestazione occasionale” al Teatro Lumière: quattro amici e una proposta inattesa

Dal 20 novembre al 6 dicembre 2026 nove repliche della commedia di Francesco Brandi, diretta da Alessio Coluccia. Futura Teatro torna a Firenze dopo i riconoscimenti raccolti in tutta Italia

Firenze, 28 ottobre 2026 – Dal 20 novembre al 6 dicembre 2026 Futura Teatro porta al Teatro Lumière, in via di Ripoli 231 a Firenze, “Prestazione occasionale”, la commedia di Francesco Brandi diretta da Alessio Coluccia. Nove repliche, distribuite su tre fine settimana, per uno spettacolo (quasi) tutto fiorentino che torna a casa dopo un percorso sui palcoscenici di tutta Italia. In scena Francesca Palombo nel ruolo di Lisa, Lorenzo Lombardi in quello di Riccardo, Vanni Monsacchi in quello di Nicola e Michele Cimmino in quello di Enzo. Il testo ha vinto il Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile” nel 2017. L’allestimento di Futura Teatro ha poi raccolto numerosi riconoscimenti in vari festival italiani.

Una casa al mare, quattro amici sulla quarantina che si conoscono dai tempi del liceo e un incontro destinato a prendere una piega inattesa. Lisa li ha invitati per farsi aiutare con qualche lavoretto, ma ha in mente una richiesta ben diversa, capace di mettere in discussione sentimenti, certezze e rapporti. Tra imbarazzi, gelosie e domande scomode, “Prestazione occasionale” attraversa l’amicizia, la genitorialità, la precarietà e la difficoltà di chiudere relazioni nelle quali non si riesce più a dire “non ti amo più”. Racconta il desiderio di cambiare, di uscire dal torpore e di cercare qualcosa in più nella propria vita. La comicità accompagna situazioni che conservano un fondo di malinconia e verità, lasciando spazio anche alla commozione.

La commedia ha debuttato a Velletri nel 2018 ed è stata presentata nel 2019 a Villa Peyron (Fiesole), durante l’Estate Fiorentina. Da allora ha attraversato l’Italia, da Gorizia a Palermo, partecipando a concorsi e rassegne. L’appuntamento al Lumière segna ora il suo primo vero approdo in un teatro di Firenze.

“Ritrovare il pubblico di casa è sempre bello”, racconta Coluccia. “Questa commedia ha debuttato in realtà in trasferta, a Velletri nel 2018, per poi essere portata a Firenze in una cornice molto bella, quella di Villa Peyron, durante l’Estate Fiorentina del 2019”. Per il regista il Lumière ha un significato particolare: proprio qui ha firmato la sua prima regia, “Tutta colpa degli uomini”, un altro testo di Francesco Brandi. Da quell’incontro è nata una collaborazione che ha portato Futura Teatro a mettere in scena altri testi dell’autore e che proseguirà anche il prossimo anno con un nuovo spettacolo. “Il Lumière è un po’ un luogo del cuore, qui ho debuttato come regista”, ricorda Coluccia. “È un teatro molto accogliente, gestito benissimo ed è uno dei pochi palcoscenici qui a Firenze che dà grande spazio anche alle compagnie amatoriali”.

L’amicizia lega anche le persone che portano questa storia sul palco. “Noi come Futura Teatro, oltre che attori, siamo soprattutto un gruppo di amici”, spiega Coluccia. La Futura Teatro nasce proprio dal desiderio di attori già impegnati in altre compagnie di costruire un progetto comune, per ritrovarsi e lavorare ancora di più insieme. Un’intesa che in questo spettacolo ha aiutato a dare maggior naturalezza ai rapporti tra i personaggi. La scelta della regia è stata quella di lasciare emergere l’ironia dalle situazioni, senza forzare la comicità. “Quello che abbiamo cercato di fare è non calcare troppo la battuta, ma anzi dare una recitazione il più naturale possibile, quasi cinematografica, direi”.

Anche quando i personaggi suscitano una risata, le parole che dicono spesso sono forti e tremendamente drammatiche: dietro il divertimento restano fragilità, desideri e contraddizioni in cui riconoscersi. A riassumere questo lavoro è una lunga scena che riunisce i quattro protagonisti intorno a un tavolo. “Il pubblico, in quel momento, è a tavola con loro”, racconta il regista. “Era questa la sensazione che volevamo dare: portare il pubblico su quella veranda ad ascoltare i loro discorsi. Il centro dello spettacolo è proprio concentrarsi sull’essere quattro amici a tavola, con intorno il pubblico che “vive” quella cena con loro.”

Le repliche sono in programma il 20, 21, 22, 27, 28 e 29 novembre e il 4, 5 e 6 dicembre 2026. Il venerdì e il sabato si comincia alle 20.45, la domenica alle 16.45. Lo spettacolo dura circa 100 minuti ed è in atto unico. Informazioni, trailer e collegamenti per l’acquisto dei biglietti su www.prestazioneoccasionale.info