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Il pizza chef Pierluigi Madeo, proprietario del punto vendita di viale De Amicis a Firenze, lancia: “Stiamo lavorando a un impasto chetogenico”

Firenze, 17 aprile 2024 – La pizza made in Florence ospite del 31° Campionato mondiale della pizza, la più importante manifestazione dedicata ai professionisti che si è tenuta a Parma dal 9 all’11 aprile al Palaverdi, all’interno del Polo Fieristico. A portare sotto i riflettori internazionali il sapore del piatto più amato al mondo Pierluigi Madeo, il pluripremiato chef e pizzaiolo di Pizzaman viale de Amicis. Proprio lui ha tenuto una masterclass nel corso della quale ha illustrato le proprietà delle pizze proteiche e la rivoluzione legata alla dieta chetogenica. Infatti, solo due anni fa Pizzaman Italia è stata la prima catena di pizzerie a presentare il nuovo impasto proteico molto amato dagli sportivi e da chi sceglie di seguire uno stile di vita sano, ricetta supervisionata dal biologo nutrizionista Sportivo Cristian Petri. Nella masterclass si è parlato delle intolleranze alimentari a cui la catena presta molta attenzione attraverso i suoi menu. Basti pensare che un italiano su 5 mangia gluten free e 1 su 2 è intollerante al lattosio senza saperlo. Ma ora Pizza man Italia ha deciso di fare di più e si sta preparando a lanciare una rivoluzione culinaria con una pizza chetogenica che sarà pronta nei prossimi mesi. Pierluigi Madeo è al lavoro  per definire la ricetta dell’impasto chetogenico che sarà presentato in anteprima a Firenze.

La partecipazione al Campionato mondiale della pizza è un prestigioso riconoscimento che arriva dopo l’International Dining Awards 2022 che ha incoronato Pizzaman Firenze nella categoria Best Pizzeria 2022. Insieme a Pierluigi Madeo, alla sfida internazionale, il cubano José Alfredo Salas Morales che è stato il vincitore del Festival “Pizza Amore Mio”, organizzato da Ice Agenzia in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Cuba e ideato da Madeo Raffaele. José Alfredo Salas Morales si è collocato tra i primi 30 classificati nel Campionato mondiale di Parma ed è stato il vincitore per Cuba con la sua Marinara, la pizza rossa con aglio e origano. Laureato in Storia dell’Arte, dopo diverse esperienze in ristoranti cubani, ha sviluppato un amore particolare per la pizza napoletana e ha deciso di perfezionarsi e iniziare un apprendistato nella nota catena.

D’altra parte, come è emerso, la voglia di pizza è ripartita alla grande. E i numeri parlano chiaro: i dati dell’anno 2023, al 31 dicembre, registrano che sono, infatti, nate 3.730 nuove attività con pizza in Italia, su un totale di 18.219 nuove attività di ristorazione (il 20% del totale).

Al Campionato mondiale della pizza hanno partecipato 718 concorrenti (maestri pizzaioli e chef) in rappresentanza di 55 nazioni. La competizione ha previsto 1.038 gare, di cui di cottura 957. Nelle gare di cottura la pizza classica nelle sue declinazioni ha avuto 531 interpretazioni, mentre sono state più di 100 per ognuna delle altre categorie, quali la pizza in pala, in teglia, la pizza a due (collaborazione tra pizzaiolo e chef). Non sono mancate le gare di abilità con il free style e l’esibizione acrobatica con i dischi di pasta a ritmo di musica. La presentazione delle gare e dei concorrenti è stata condotta da Johnny Parker insieme a Patrizia Desideri.