La Città metropolitana mette a disposizione gli spazi, Cna e Confartigianato selezionano le imprese: nasce il nuovo polo dell’artigianato fiorentino
Firenze, 16 dicembre 2025 – Via Guelfa si prepara a diventare uno dei nuovi cuori pulsanti dell’artigianato fiorentino. Dopo l’assegnazione degli spazi da parte della Città metropolitana di Firenze, Cna Firenze Metropolitana e Confartigianato Imprese Firenze hanno avviato la procedura di candidatura per scegliere le botteghe che animeranno i locali ai civici 79/r, 83/r e 107–108/r.
Gli ambienti, oggi in corso di ristrutturazione, saranno trasformati in un polo produttivo e dimostrativo: un luogo dove gli artigiani potranno lavorare, raccontare il proprio mestiere, accogliere il pubblico e mettere in vendita le loro creazioni. Gli atelier saranno assegnati tramite sublocazioni annuali a canone calmierato, con una rotazione programmata delle imprese per garantire pluralità di mestieri e offrire opportunità a un numero più ampio di realtà artigiane.
Le candidature sono aperte alle imprese della Città metropolitana attive nei settori dell’artigianato artistico, tradizionale e delle lavorazioni di qualità. Saranno valorizzate, in particolare, le imprese che terranno il laboratorio aperto al pubblico e quelle guidate da donne, giovani o impegnate nel passaggio generazionale. Un criterio decisivo sarà anche la varietà dei mestieri, per costruire un polo ricco e rappresentativo della tradizione fiorentina.
Per partecipare basta compilare il modulo disponibile sui siti e sui profili social di Cna e Confartigianato entro il 19 gennaio 2026. La graduatoria verrà pubblicata entro la fine di gennaio, mentre le attività prenderanno il via il 1° marzo 2026.
«Riportare l’artigianato nel centro storico significa rendere Firenze più viva, autentica e vivibile. Il polo di via Guelfa va in questa direzione: una Firenze che produce, crea e mostra la propria identità attraverso il lavoro dei suoi artigiani», afferma Francesco Amerighi, presidente di Cna Firenze Metropolitana. «È un passo avanti verso un obiettivo per noi fondamentale: una Casa delle Eccellenze, uno spazio stabile dedicato all’artigianato artistico, come già avviene nelle grandi capitali europee».
Dello stesso avviso Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze: «Via Guelfa non è solo un progetto di riuso degli spazi, ma un’azione per riportare il lavoro artigiano dove è nato, nel cuore della città. Vogliamo offrire agli artigiani un luogo vivo e aperto, capace di raccontare il valore del saper fare. L’artigianato non è folklore: è economia, lavoro e futuro».
Per informazioni:
info@firenze.cna.it
info@confartigianatofirenze.it

