Aumentano le procedure di screening uditivo neonatale e si estendono a tutti.

Vediamo cosa ha deciso la giunta regionale.

Col avanzare della tecnologia anche la medicina si e’ dimostrata all’avanguardia. Ora infatti e’ possibile avere una visita di screening uditivo a tutti i neonati residenti in Toscana e non.

E cosi’ la Regione Toscana ha approvato le Linee di Conduzione dello Screening e del percorso audiologico neonatale in Regione Toscana, il tutto insieme al sostegno del Servizio sanitario Regionale.

La Toscana e’ stata tra le prime regioni ad aver introdotto lo screening natalizio.

Infatti la prevenzione gia’ in eta’ infante e’ molto importante per poter cosi’ capire quali disturbi uditivi abbiamo i neonati e per comprendere anche se vi sono dei deficit comunicativi.

Un’eccellente risultato e’ avvenuto negli anni 2013 (con 94,9 % delle prevenzioni),  2014 (95, 1%), e 2015 (94,2%).

E come tende a precisare Stefania Saccardi , assesore al diritto al salute, “La Toscana punta soprattutto sulla prevenzione di alcuni tipi di malattie”.

Questo aumento delle prevenzioni aiutera’ molti bambini e molte famiglie a capire se vi sono dei problemi di ipoacusia.