Al Teatro Puccini di Firenze, Domenica 25 novembre ore 16.45 e Lunedì 26 Novembre (matinée), 
in scena Alice nel paese delle meraviglie, con una nuova produzione da parte di “Centrale dell’Arte”

Lo spettacolo sottolinea l’aspetto onirico del racconto di Carroll seguendone i repentini e inaspettati cambi di situazione e i percorsi mentali ai limiti dell’assurdo. In una scenografia in continua trasformazione, dove l’elemento video dialoga con i giochi di ombre e trasparenze, la storia di Alice si snoda immersa in un’atmosfera sonora rarefatta e suggestiva, punteggiata da canzoni che si materializzano inaspettatamente come addensamenti di pensiero. Uno spettacolo la cui trama (in accordo con la narrazione di Carroll) trova senso nella capacità infantile di varcare, senza soluzione di continuità, il confine fra reale e immaginario.

INTERVISTA A LAVINIA ROSSO

Cara Lavinia, raccontaci della Vostra realtà, ovvero della “Centrale dell’arte” .

Grazie, Sara, cercherò di risponderti brevemente. Centrale dell’Arte è una compagnia, fondata nel ’93 ma che ha raggiunto l’assetto attuale, che comprende oltre a me, Teo Paoli – regista e compositore, Laura Forti – drammaturga e Silvia Baccianti – attrice, circa quindici anni fa. Il nostro è un po’ un collettivo artistico, nel senso che le scelte artistiche e la realizzazione degli spettacoli, avvengono in sinergia e con l’apporto creativo di ognuno. Questo fa sì che siamo una compagnia molto poliedrica, che oltre alla produzione di spettacoli, si dedica a progetti su temi sociali e culturali importanti, attivando collaborazioni con varie realtà del territorio, tra cui scuole, Controradio, la Regione Toscana, i Comuni di Firenze e Prato, etc.

Abbiamo sede al Teatro Puccini di Firenze dove rappresentiamo usualmente i nostri spettacoli di teatro ragazzi nell’ambito della rassegna “per Grandi e Puccini“. Portiamo in giro i nostri spettacoli anche attraverso il circuito Fondazione Toscana Spettacolo.

Com’è nata l’idea di creare anche spettacoli per bambini?

I bambini sono un pubblico che conosciamo molto bene, perché da tantissimi anni abbiamo attivi laboratori nelle scuole e non, e piano piano abbiamo sviluppato una sensibilità per la comunicazione con i bambini e dei bambini tra loro e così, a un certo punto, ormai quindici anni fa, abbiamo deciso di provare a tradurre questa nostra esperienza in spettacoli dedicati ai più piccoli. Il linguaggio per comunicare ai bambini è solo apparentemente semplice, in realtà si tratta di un pubblico con una capacità di immaginazione e un rapporto col mondo del fantastico estremamente ricco e articolato, quindi un pubblico molto esigente … Che non sopporta di annoiarsi a teatro!

Perché avete scelto lo spettacolo di “Alice” ? E’ adatto per adulti e bambini?

Forse perché Alice è un po’ la quint’essenza della nostra idea di teatro ragazzi: rappresenta infatti il difficile rapporto tra il mondo fantastico dell’infanzia e la rigidezza formale in cui spesso ci troviamo vincolati diventando adulti. E’ la scoperta della forza potenziale della fantasia, se ne accettiamo le sfide. Paradossalmente è un testo che parla ai bambini con il linguaggio degli adulti e agli adulti con il linguaggio dei bambini, quindi da sempre apprezzato da entrambi.

Un invito per il popolo fiorentino da parte vostra al Teatro Puccini Domenica 25 e Lunedì 26 Novembre?

Alice, un classico che da centociquant’anni fa sognare grandi e bambini di tutto il mondo… Alice, uno spettacolo incantato, visionario e sorprendente…

Venite a sognare con noi! Una scena ricca e cangiante esalta la meravigliosa arte di Carroll di condurci con leggerezza e naturalezza nella dimensione onirica attraverso repentini e inaspettati cambi di situazione e percorsi mentali ai limiti dell’assurdo. Ed ecco il Bruco, il Gatto dello Cheshire, il Cappellaio, e tutti quei personaggi che da un secolo e mezzo popolano la fantasia dei bambini, materializzarsi sulla scena come addensamenti di pensiero in un susseguirsi di incontri sorprendenti, di momenti poetici e di situazioni improvvisamente comiche e grottesche per trasportarci con Alice in un mondo in cui davvero tutto può accadere!

Avete altri spettacoli in progetto?

Il 16 dicembre saremo di nuovo al Puccini con il nostro classico, Canto di Natale. Poi sarà la volta della Regina della Neve, sempre al Puccini il 25 febbraio. In questo momento è attivo un progetto, con la Regione Toscana, connesso al “Treno della Memoria” che vede coinvolte alcune scuole della regione e per il quale abbiamo realizzato una lezione spettacolo sul tema delle discriminazioni raziali. Fra marzo e aprile saremo nei parcheggi sotterranei della città con lo spettacolo itinerante Drive-in-Theatre, che ha avuto un gran successo nell’Estate Fiorentina, seguiteci!

Info e contatti

https://www.centraledellarte.it/

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https://www.teatropuccini.it/