La moda fiorentina scelta per rappresentare il meglio del Made in Italy al Museo dell’Hermitage

Quattro abiti dell’Atelier Giuliacarla Cecchi in mostra permanente nella nuova ala che il celebre museo dedica alla storia della moda e del costume

Sono quattro gli abiti della casa di moda fiorentina “Atelier Giuliacarla Cecchi” che hanno fatto il loro ingresso nel Museo Statale Hermitage di San Pietroburgo per rappresentare la storia, la tradizione, la creatività italiana.

Giuliacarla Cecchi è stata la prima donna, creatrice di moda, fiorentina, ad essere accolta dal 1990 alla Galleria del Costume, attualmente Museo della Moda di Palazzo Pitti. Da trent’anni la maison è condotta dalla figlia Pola, mente creativa dell’azienda.

Due degli outfit selezionati sono protetti dal 1996 da un brevetto di modellazione chiamato WAVE vanto italiano della genialità di Pola.

La terza creazione è un robe-manteau bianco che innova la lavorazione dei nastri dal metodo storico di Giuliacarla Cecchi del 1978, mentre il quarto vestito è un “semplice” abito lungo in seta operata con avvolgenti fasce di strass.

Gli abiti fanno parte della permanente della nuova ala museale dedicata alla storia della moda e del costume.

“Un prezioso riconoscimento non solo per Pola, sua madre e la creatività e il saper fare fiorentini, ma per l’intero Made in Italy” commenta Giacomo Cioni presidente di CNA Firenze Metropolitana.